1648 – Sabaton

1648 è la traccia numero quattro del settimo album dei Sabaton, Carolus Rex pubblicato il 25 maggio del 2012. Il brano parla del fallito assedio dei svedesi alla città di Praga. L’assedio alla città fu l’ultimo evento bellico della Guerra dei trent’anni.

Formazione Sabaton (2012)

  • Joakim Brodén – voce
  • Rickard Sundén – chitarra
  • Oskar Montelius – chitarra
  • Pär Sundström – basso
  • Daniel Mullback – batteria
  • Daniel Mÿhr – tastiere

Traduzione 1648 – Sabaton

Testo tradotto di 1648 (Brodén, Sundström) dei Sabaton [Nuclear Blast]

1648

While Europe speak of peace,
all other battles cease
There’s a man who aims
for more than he can reach
Blood,
All over
Prague
On fire
Burn
All of Bohemia set ablaze
Stand on their own

The road to the city has been blocked
Denied
To enter the gates
Though they tried
When Prague was called to arms
They fought them on the bridge
Their freedom was at stake

Stand and fight,
the city is burning
Königsmarck lost,
stopped him at Karluv Most.
Stained by blood,
their brothers die side by side
Did what they could
Died where they stood

Their city has been besieged,
all hell on Prague unleashed
As the cannons crush the walls,
the city shakes
Fear
Is spreading
Hate
Increasing
Death
And pain is all that Sweden brought
Rise and strike back

The walls of the city has been breached
Reclaimed
On that very night
Unsustained
They did it on their own
They fought them on the bridge
Their freedom was at stake

Unconquered city on Vltavas shore
Start of the conflict and end of the war
Unconquered city on Vltavas shore
Is protected by its people
And thirty years ago the war begun
It has returned to where it started

1648

Mentre l’Europa parla di pace
e tutto le altre battaglie cessano
c’è un uomo che punta
a più di quello che può raggiungere
Sangue,
dappertutto
Praga
a fuoco
Brucia
Tutti la Boemia in fiamme
Resta da sola

La strada per la città è stata bloccata
È impedito
entrare dalle porte
anche se ci hanno provato
Quando Praga fu chiamata alle armi
Li combatterono sul ponte
Era in gioco la loro libertà

Resistere e combattere
la città è in fiamme
Il generale Königsmarck è perduto
fermato sul ponte Carlo
Macchiati di sangue
i loro fratelli muoiono fianco a fianco
Hanno fatto quello che potevano
Sono morti lì dov’erano

La loro città è stata assediata
tutto l’inferno si è scatenato su Praga
mentre i cannoni frantumano le mura
tutta la città trema
Paura
sta dilagando
l’odio
aumenta
Morte
e dolorè è tutto quello che la Svezia a portato
Alzatevi e reagite

Hanno aperto un varco nelle mura della città
Ricostruite
In quella stessa notte
Non dureranno
Lo hanno fatto da soli
Li combatterono sul ponte
Era in gioco la loro libertà

Inconquistata città sulle rive della Moldava
Inizio del conflitto e la fine della guerra
Inconquistata città sulle rive della Moldava
è stata difesa dalla sua gente
E trenta anni fa la guerra iniziò
È ritornata dove cominciò

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