A dark passage – Blind Guardian

A dark passage (Un oscuro passaggio) è la traccia numero ventuno del sesto album dei Blind Guardian, Nightfall in Middle-Earth, pubblicato il 27 aprile del 1998.

Formazione Blind Guardian (1998)

  • Hansi Kürsch – voce
  • André Olbrich – chitarra
  • Marcus Siepen – chitarra
  • Thomen Stauch – batteria

Traduzione A dark passage – Blind Guardian

Testo tradotto di A dark passage (Olbrich, Kürsch) dei Blind Guardian [Virgin]

A dark passage

I feel cold
Facing the darkness
The light’s gone away
Deep in his castle he said
All land’ll be mine
There’s one thing for sure
The triumph of shadow is near
Deep in his castle they sang
We shall not rest
Until all will be thyne

All land is mine
You can be sure
Don’t dare me
the mighty one screamed

Smashed down the light
I will not rest till I’m king
Valinor’s empty now
allied the elves and men
they shall be damned

Rise of Fall
a dark tale ends

just wondering how
in the darkness
they found their way
to the right place
children of the sun
second kindred
we call their race
treat them kindly
born in the east
(are the) nightfearer
they moved westwards
towards the sunshine
(they are) morning breath like
short’s their life
(like) dawn passes by
when the day comes
the field was lost
(and) hope had passed away
the sun went down
beyond the sea
dark was the hour
but day shall come again

Clean my wounds
wash away all fear
let courage be mine
noone hears me crying

No song no tale
which contains all the grief
(but) renowned the deeds
and the victims of defeat

sit down on your chair
and look out for your kin
with my eyes you’ll see
and with my ears you’ll hear
you troubled my day
and you’ve questioned my strength
(but) don’t mess
with the master of fate

I smashed down the light
and dared Valinor
I smashed down the light
revenge will be mine

Slowly marching on
still we’re marching on

Un oscuro passaggio

Sento freddo,
affrontando l’oscurità
La luce se ne è andata
Nel suo castello lui disse:
“Tutta la terra sarà mia”
Una cosa è certa,
il trionfo delle tenebre è vicino
Nel loro castello cantarono:
“Non avremo pace
fino a quando tutto sarà tuo”

Tutta la terra è mia
Non puoi esserne sicuro
Non sfidarmi,
disse il potente

Ho abbattuto la luce
Non avrò pace finchè non sarò re
Valinor è ormai vuota
Gli elfi e gli umani si sono alleati
Saranno maledetti

L’inizio della fine
Termina un oscuro racconto

Mi chiedo solo come,
nell’oscurità,
sono riusciti a trovare la strada
per il posto giusto
Figli del sole,
“Nuovi Parenti”,
chiamiamo la loro razza
Trattateli con gentilezza
Nati nell’est,
sono i paurosi della notte
Si muovono verso ovest,
verso il sole
Sono come il respiro del mattino
La loro vita è breve
come l’alba che termina
quando arriva il giorno
Il campo era perduto
e la speranza se ne era andata
Il sole calò
al di là del mare
Tutto era buio adesso,
ma il sole sarebbe sorto di nuovo

Pulisco le mie ferite,
spazzo via tutte le mie paure
Che il coraggio entri in me
Nessuno mi sente piangere

Nessuna canzone, nessun racconto
che possa contenere tutto il dolore,
ma (almeno) renda fama alle imprese
e alle vittime della sconfitta

Siediti sulla tua sedia
e cerca i tuoi familiari
Con i miei occhi vedrai
e con le mie orecchie sentirai
Mi hai disturbato per tutta la vita
e hai messo in discussione la mia forza
Ma non metterti nei guai
con il padrone del destino

Ho abbattuto la luce
e sfidato Valinor
Ho abbattuto la luce
La vendetta sarà mia

Marciamo lentamente
Stiamo ancora marciando

Tags: - 348 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .