A day of reckoning – Testament

A day of reckoning (Un giorno del giudizio) è la traccia numero nove del secondo album dei Testament, The New Order, pubblicato il 5 maggio del 1988.

Formazione Testament (1988)

  • Chuck Billy – voce
  • Eric Peterson – chitarra
  • Alex Skolnick – chitarra
  • Greg Christian – basso
  • Louie Clemente – batteria

Traduzione A day of reckoning – Testament

Testo tradotto di A day of reckoning (Billy, Skolnick, Peterson) dei Testament [Atlantic]

A day of reckoning

First there came a mass
Brilliant lights of flash
All across the president’s skies
As he sits and laughs
He preaches non-conformity
I don’t think they see
They live for him and what he believes
A wrath of misery

Left to die alone
In their living past
As he takes their lives away
To never get it back
No more need for society
All the lives he took
The fault of law and majority
Rules in an open book

Leave me alone
Don’t take it away
A place where I know
They’re destined to take away

Now the lives they lead
Are left to broken dreams
Just when they thought
They had it all
Life’s not what it seems
He preaches non-conformity
I don’t think they see
They live for him and what he believes
A life of misery

Leave me alone
Don’t take it away
A place where I know
They’re destined to take away

Don’t take away
Society
There’ll come a day
You’re gonna pay

Day by day a day of reckoning

You’re all gonna pay

You can’t get away

Un giorno del giudizio

Prima arrivò una massa
Una luce brillante di flash
Attraverso tutti i cieli dei presidenti
Mentre lui si siede e ride
Lui predica la non conformità
Non credo che loro vedano
Loro vivono per lui e per ciò in cui crede
Una furia di miseria

Sono lasciati a morire da soli
Nel loro passato vivente
Mentre lui porta via le loro vite
Per mai ridarle indietro
Non c’è più bisogno per la società
Di tutte le vite che ha preso
La colpa della legge e della maggioranza
Regna in un libro aperto

Lasciatemi solo
Non portatelo via
Un posto che conosco
E che loro sono destinati a portare via

Adesso le vite che conducono
Sono solo sogni spezzati
Proprio quando pensavano
Di avere tutto
La vita non è ciò che sembra
Lui predica la non conformità
Non credo che loro vedano
Loro vivono per lui e per ciò in cui crede
Una vita di miseria

Lasciatemi solo
Non portatelo via
Un posto che conosco
E che loro sono destinati a portare via

Non portate via
La società
Ci sarà un giorno
In cui la pagherete

Giorno dopo giorno, un giorno del giudizio

La pagherete tutti

Non potete scappare

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