A mansion in darkness – King Diamond

A mansion in darkness (Una villa nell’oscurità) è la traccia numero tre del secondo album solista di King Diamond, Abigail, pubblicato il 21 ottobre del 1987.

Formazione (1987)

  • King Diamond – voce
  • Andy LaRocque – chitarra
  • Michael Denner – chitarra
  • Timi Hansen – basso
  • Mikkey Dee – batteria
  • Roberto Falcao – tastiere

Traduzione A mansion in darkness – King Diamond

Testo tradotto di A mansion in darkness (Diamond, LaRocque) di King Diamond [Roadrunner]

Johnatan e Miriam entrano nella villa, tutto è buio e consumato dal tempo, e non c’è alcuna luce. Trovano il camino e lo accendono, e le ombre sul muro sembrano vive… Johnatan decide comunque di andare a letto, e i due si addormentano.

A mansion in darkness

Riding up the alley in the rain
No lights to show the way
How could this ever be their home
Through the darkness You could only see
A giant shadow wich was to be
A house where evil ruled at night

And the shadows at the gate,
they seemed to be alive
Yeah the shadows at the gate, Alive

Everything inside was left untouched
Except for what the rats had got
And the dust of time that showed its mark
Armed with candlelight and open eyes
Through the dark they fought their way
‘Til every room was lit again…Again

And the house began to breathe,
it seemed to be alive
Yeah the house began to breathe, Alive

As the candlelight began to fade
And Jonathan said “Let’s go to bed”
The fireplace had ceased to burn…Burn
Both were fast asleep before the dawn,
Dreaming… dreaming
And they did not know about the shadow

Yeah the shadow on the wall, it really came alive
Yeah the shadow on the wall, Sunrise!

Una villa nell’oscurità

Stanno cavalcando lungo il viale sotto la pioggia
Non c’è nessuna luce che gli mostri la strada
Come poteva questa essere casa loro?
Nell’oscurità l’unica cosa che si poteva vedere
Era un’ombra gigante che una volta era
Una casa dove di notte il male regnava

E le ombre al cancello,
sembravano vive
Si, le ombre al cancello, erano vive

Tutto dentro era stato lasciato com’era
Eccetto per le cose infestate dai ratti
E la polvere del tempo mostrava il suo segno
Armati di una candela e con gli occhi ben aperti
Si sono fatti strada nell’oscurità
Finché ogni stanza non fu illuminata di nuovo…

E la casa iniziò a respirare,
sembrava viva
Si, la casa iniziò a respirare, era viva

Mentre la luce della candela iniziava a svanire
Johnatan disse “andiamo a letto”
Il camino smise di bruciare… di bruciare
Entrambi si addormentarono prima dell’alba,
sognarono… sognarono
E non sapevano nulla dell’ombra

Yeah, l’ombra sul muro, prese vita
Yeah, l’ombra sul muro, il sole sorge!

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