A universal plague – Abiotic

A universal plague (Una piaga universale) è la traccia numero tre e quella che da il nome all’EP degli Abiotic, pubblicato il 29 ottobre del 2011.

Formazione Abiotic (2011)

  • Ray Jimenez – voce
  • Matt Mendez – chitarra
  • Johnathan Matos – chitarra
  • Alex Vasquez – basso
  • Andres Hurtado – batteria

Traduzione A universal plague – Abiotic

Testo tradotto di A universal plague degli Abiotic [Metal Blade]

A universal plague

Vindictive hands have embraced
the oceans before, but the shores
had
never recoiled so desperately.
Entrenched in several principles
of the ancients, but primarily
twisted by a more
cruel modern topography.
The pure will enable the full embodiment
of pestilences. Zephyrs avow the
notion of widespread catastrophe.
Clouds of tragedy and calamity
extend throughout the lands.
While some are weak and futile,
others remain resolute
within plateaus of extreme pessimism.
Alarmed the cosmos pray amidst bleak auroras,
in hope of crimson tomorrows
for mankind. We’re like an epidemic
that seeks to expand beyond
its terrestrial bounds.
We will become a universal plague
if we thrive afar from our margins.
A mother will ingest the wine
of her disemboweled sons,
but their remains will not suffice
to cleanse her filthy loams.
We’re like an epidemic that seeks
to expand beyond its terrestrial bounds.
We will become a universal plague
if we thrive afar from our margins.

Una piaga universale

Mani vendicative prima hanno abbracciato
gli oceani, ma le rive non
hanno mai indietreggiato così disperatamente.
Radicate in numerosi
principi degli antichi, ma soprattutto
attorcigliati da una topografia
moderna più crudele.
Il puro permetterà la piena incarnazione
delle pestilenze. Zefiro dichiara
l’idea dell’estesa catastrofe.
Nuvole di tragedia e calamità
si estendono per tutte le terre.
Mentre alcune sono deboli e futili,
altre rimagono ferme
nell’estremo pessimismo.
Allarmato l’universo prega tra tetre aurore,
nella speranza di un domani cremisi
per l’umanità. Siamo come un’epidemia
che cerca di espandersi al di là
dei suoi confini terrestri.
Diventeremo una piaga universale
se prospereremo lontano dai nostri confini.
Una madre ingerirà il vino
dei suoi figli sventrati,
ma i loro resti non saranno sufficenti
a pulire la sua terra argillosa.
Siamo come un’epidemia che cerca
di espandersi al di là dei suoi confini terrestri.
Diventeremo una piaga universale
se prospereremo lontano dai nostri confini.

* traduzione inviata da Terry

Tags:, - 34 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .