Arbeit macht fleisch – Carcass

Arbeit macht fleisch (Il lavoro ti rende carne) è la traccia numero sette del quarto album dei Carcass, Heartwork pubblicato il 18 ottobre del 1993. Il titolo del brano ricodifica omofonicamente la tristemente famosa frase, affissa sui cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, “Arbeit Macht Frei”, che significa “Il lavoro rende liberi”. Con il forte cinismo e il feroce sarcasmo che contraddistingue il gruppo di Liverpool, i Carcass esplicitano l’eufemismo contenuto nella frase simbolo della crudeltà nazista degli anni 40, sottolineando come il lavoro nel lager tramutasse i suoi “inquilini” in carne da macello.

Formazione Carcass (1993)

  • Jeff Walker – voce, basso
  • Bill Steer – chitarra
  • Michael Amott – chitarra
  • Ken Owen – batteria

Traduzione Arbeit macht fleisch – Carcass

Testo tradotto di Arbeit macht fleisch (Walker, Steer) dei Carcass [Earache Records]

Arbeit macht fleisch

Prognathous gears grind
So diligent and serrated they mesh
Toothed cogs chum
So trenchant against soft flesh

Worked to the bone
Up to the hilt
Deprecated
Raw materialism
To stoke the furnaces

Toiling, rotting
Life slowly slips away
Consumed, inhumed

In this mechanized corruption line
By mincing machinery
Industrialized
Pulped and pulverized

Enslaved to the grind…
Blood, sweat, toil, tears
Arbeit macht frei

Grave to the grind…
Blood, sweat, toil, tears
Arbeit macht fleisch

Inimitable gears twist
To chum a living grave
Stainless cogs shredding
Scathing pistons bludgeon and flail

Stripping to the bone
Retuned mandrels levitate
Just raw material
Your pound of flesh for the suzerain

Toiling, rotting
Life slowly dissipates
Consumed, inhumed

In a corruption line
Mechanized
By mincing machinery
Industrialized
Crunched and brutalized

Engrave to the blind…
Blood, sweat, toil, tears
Arbeit macht frei

Blood, sweat, toil, tears
Arbeit macht fleisch

Arbeit macht fleisch!

Il lavoro ti rende carne

Macine che triturano prognati ebrei
Così diligenti e seghettate esse ingranano
Deliziose ruote dentate
Così incisive contro la carne delicata

Penetrare fino all’osso
Fino a fondo
Biasimati
Materiale grezzo
Per alimentare le fornaci

Faticando, imputridendo
Flemmatica scorre via la vita
Logorati, inumati

In questo scia di corruzione meccanizzata
Da un lezioso macchinario
Industrializzati
Ridotti in poltiglia e ridotti in cenere

Schiavi da sminuzzare
Sangue, sudore, sforzo, lacrime
Il lavoro ti rende libero

Tomba da tagliuzzare…
Sangue, sudore, sforzo, lacrime
Il lavoro ti rende carne

Ingranaggi senza pari ruotano
Per dilettarsi con un loculo vivente
Ruote inossidabili che riducono a brandelli
Ferali pistoni randellano e si agitano

Spogliando fino al midollo
Mandrini riaccordati lievitano
Semplice materiale grezzo
La tua libbra di carne per il feudatario

Faticando, imputridendo
Flemmatica scorre via la vita
Logorati, inumati

In una scia di corruzione
Meccanizzati
Da un lezioso macchinario
Industrializzati
Sbriciolati e brutalizzati

Incidere per accecare…
Sangue, sudore, sforzo, lacrime
Il lavoro ti rende libero

Sangue, sudore, sforzo, lacrime
Il lavoro ti rende carne

Il lavoro ti rende carne!

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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