Arena of pleasure – W.A.S.P.

Arena of pleasure (Arena del piacere) è la traccia numero tre del quinto album dei W.A.S.P., The Crimson Idol, pubblicato l’8 giugno del 1992.

Formazione W.A.S.P. (1992)

  • Blackie Lawless – voce, chitarra, basso, tastiere
  • Bob Kulick – chitarra
  • Frankie Banali – batteria
  • Stet Howland – batteria
  • Ken Hensley – tastiera

Traduzione Arena of pleasure – W.A.S.P.

Testo tradotto di Arena of pleasure (Lawless) dei W.A.S.P. [Capitol]

Arena of pleasure

I don’t know where I’m going,
but I can’t wait to get there,
All I know is, I’m just going
I ran away from home last night,
gone forever
I was running for my life
And I’ve heard the words
of what I should be
Live, Work, Die,
I am the orphan of the night

Take me down, I’m coming home,
the road to ruins
Inside the pleasure dome
Take me down, I’m coming home,
arena of pleasures
Where I belong

I’m in the eye of my rage,
where no hurricane dies
I’m in the eye of my rage,
where the hurricane lies
Oh, a storm’s in my eyes
And like the beast that’s in my soul,
I’m the restless child
Ah mama, I’m running for my life

I was sixteen going nowhere,
will I see seventeen alive
And I was running from the nightmare
I stand at the promised land
with fire in my eyes
I’m at the crossroad of my destiny and desire
Oh, God, what will I be
And my obsession is the gasoline
to feed my fire
Oh it’s burning in me

Don’t waste the tears
on my wasted years
Mama I’m outta here

They are poisoned snakes
with double tongues
Horney hedgehogs
who do their wrong
Deaf men and blind worms,
they’ll be not seen
They are pawns and rooks
for a crimson king
They are a government
with a parliament of whores
Can you hear the screams
from the fame machine
Down in Chainsaw Charles morgue?

Arena del piacere

Non so dove sto andando,
ma non posso aspettare,
tutto ciò che so è che sto solo scappando
Sono fuggito da casa la scorsa notte,
sono partito per sempre
Sto correndo per la mia vita
Ho sentito le parole
di ciò che sarei dovuto essere
Vivere, Lavorare, Morire,
sono l’orfano della notte

Portami giù, sto arrivando a casa,
la strada verso la rovina
dentro la cupola del piacere
Portami giù, sto arrivando a casa,
arena dei piaceri
a cui appartengo

Sono nel occhio della mia rabbia,
dove nessun uragano muore
Sono nell’occhio della mia rabbia,
dove giace l’uragano
Oh, una tempesta nei miei occhi
e come la bestia che è nella mia anima,
io sono il ragazzo irrequieto
Ah mamma, sto correndo per la mia vita

Ero un sedicenne che non stava andando
da nessuna parte, vedrò un diciassettenne vivo
Sto scappando dai miei incubi
Guardo alla terra promessa
con il fuoco negli occhi
Sono all’incrocio tra il mio destino e il desiderio
Oh, Dio, cosa diventerò
e la mia ossessione è la benzina
per nutrire il mio fuoco
Oh sta bruciando in me

Non sprecare le lacrime
sui miei anni sprecati
Mamma sono qui fuori

Loro sono serpenti avvelenati
con doppie lingue
Istrici maledette
che fanno i loro peccati
Uomini sordi e ciechi vermi,
non saranno mai visti
Loro sono pegni e truffe
per un re cremisi
Loro sono un governo
con un parlamento di puttane
Puoi sentire le urla
della celebre macchina
provenire dall’obitorio di Chainsaw Charlie?

Tags: - 403 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .