As he creates, so he destroys – Nile

As he creates, so he destroys (Com’esso crea, così annienta) è la traccia numero sei del quinto album dei Nile, Ithyphallic, pubblicato il 17 luglio del 2007.

Formazione Nile (2007)

  • Karl Sanders – voce, chitarra
  • Dallas Toler-Wade – chitarra, basso
  • George Kollias – batteria

Traduzione As he creates, so he destroys – Nile

Testo tradotto di As he creates, so he destroys (Dallas Toler-Wade, Kollias) dei Nile [Nuclear Blast]

As he creates, so he destroys

At the seething and fiery center
he sits upon his ebon throne,
within his halls of darkness,
which no man has seen
and survived the vision.

Both blind and bereft of mind,
he pipes unceasingly on his reed flute
and the notes that rise and fall
in measured patterns
are the foundations of all the worlds.

Ever calculating in sound,
the structures of space and time
were his flute
ever to suddenly fall silent.
All the spheres would shatter into one another
and the myriads of worlds would be unmade
as they were before creation.

The flute of the blind idiot
both makes and unmakes the worlds
in ceaseless combinations,
spinning on the woven carpet of time.

No creation without destruction.
No destruction without creation.
To unmake a thing is to make another.
Each time a thing is made
another is destroyed.

The idiot god on his black throne
does not choose what shall rise into being
and what should pass away.
He cares only to maintain
his mindless unholy music
of random creation and destruction.

No living creature
can look upon his face
and endure its terrible heat
and black radiance,
that is like the reverberating
unseen rays of molten iron
which strike and burn the skin
of those who would dare gaze
into the countenance of the idiot god.

Never does he receive supplicants
in his black halls of uncouth angles,
nor does he ever hear prayers
or answer them.
Endlessly he pipes.

And endlessly he devours
his own substance,
for his hunger is insatiable,
as he consumes his own wastes
after the custom of idiots.

As the god creates, so he destroys.
As the god destroys, so he creates.

As the god destroys, so he creates.
As the god creates so, he destroys.

As he creates,
so he destroys.
As he creates,
so he destroys.

As he creates,
so he destroys.
As he creates,
so he destroys.

Com’esso crea, così annienta

Al ribollente ed irruento centro
esso siede sul suo trono d’ebano,
nelle sue sale delle tenebre,
che nessun uomo ha mai scorto
ed è mai sopravvissuto alla loro visione.

Allo stesso tempo cieco e privato della ragione,
suona incessantemente il suo flauto di canna
e le note che salgon e scendono
in schemi calibrati
son le fondamenta di tutti i mondi.

Da tempo un calcolatore nel suono,
le strutture del tempo e dello spazio
confluivano nel suo flauto
sempre sul punto tacito di cader all’improvviso.
Tutte le sfere potrebbero scontrarsi a vicenda
e le miriadi di creati potrebbero essere annichiliti
com’essi eran prima della genesi.

Il flauto del cieco folle
plasmava ed allo stesso tempo disfava i mondi
in incessanti combinazioni,
roteando su d’un intrecciato tappeto del tempo.

Niente creazione senza distruzione.
Niente distruzione senza creazione.
Eliminare un ente significa generane un altro.
Ogni volta che un qualcosa è forgiato
un altro vien disciolto.

Il folle dio sul suo nero trono
non sceglie cosa far sorgere in essere
e cosa invece deve perire.
Ad esso importa solo mantenere
la sua irrazionale musica iniqua
di randomica creazione e distruzione.

Nessuna creatura vivente
può scorger il suo volto
e resister al suo terribile calore
e la sua tetra radiosità,
ch’è come i riverberanti raggi
invisibili del ferro fuso
che colpiscon ed incendiano la pelle
di coloro che potrebbero osare guardare
verso l’espressione del dio folle.

Mai esso riceve i supplici
nelle sue nere sale dal rozzo aspetto,
né del resto ode le loro preghiere
né dà ad essi risposta alcuna.
Esso zufola senza fine.

E imperituramente divora
la sua stessa sostanza,
poiché la sua fame è insaziabile,
mentr’esso consuma le sue stesse feci
dopo l’offerta dei dementi.

Come il dio crea, così esso annienta.
Come il dio annienta, così esso crea.

Come il dio annienta, così esso crea.
Come il dio crea, così esso annienta.

Com’esso crea,
così annienta.
Com’esso crea,
così annienta.

Com’esso crea,
così annienta.
Com’esso crea,
così annienta.

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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