At the gallows end – Candlemass

At the gallows end (Alla fine sulla forca) è la traccia numero quattro del secondo album dei Candlemass, Nightfall, pubblicato il 9 novembre del 1987.

Formazione Candlemass (1987)

  • Messiah Marcolin – voce
  • Mats Björkman – chitarra
  • Lars Johansson – chitarra
  • Leif Edling – basso
  • Jan Lindh – batteria

Traduzione At the gallows end – Candlemass

Testo tradotto di At the gallows end (Edling) dei Candlemass [Active Records]

At the gallows end

Sunrise, I greet you,
the beauty of your light
So warm and tender
was never the night
In tears I see you,
the last time it will be
So give me your blessing,
I’ll meet my destiny

No rest for the Sinner
Hypnos refused me my sleep
This was the last night of my life
with wine I pondered on my deeds
I drank to the devil with servants
It’s good with a friend, where you go
No one would share my last chalice
So I drink to the ones that I know

Ring brother, ring for me
Ring the bells of hope and faith
Ring for my damnation
I am at the gallows end

With sad emotions,
I sing this epitaph
My swansong, my headstone,
the farewell of my heart
The hills of Tyburn,
up where the gallows stand
Only the vultures will come to see me hang

Behold the sight of my Golgatha
The gallows enlightened by the moon
Proud of his art are the carpenter
His creation a tool for my doom

I am the outcast, no winner
I am the fallen, the one
That lived all his life as a sinner
The Tempter has called me his son

Soon it is time, the dark has now fled
And I see the place for my death
The priest he will pray for my lost soul
I’m sure he’s wasting his time

A sinner, a fool or a devil
Or just a victim of life
It’s no fun to burn in hell’s fire
But I sure have enjoyed my life

Ring brother, ring for me
Ring the bells of hope and faith
Ring for my damnation
I am at the gallows end

Alla fine sulla forca

Sole, io ti saluto,
la bellezza della tua luce
Così calda e tenera,
come non è mai stata la notte
Ti vedo nelle lacrime,
per l’ ultima volta
Dunque dammi la tua benedizione,
incontrerò il mio destino

Nessuna pace per il Peccatore
Hypnos* ha rifiutato il mio sonno
Questa era l’ultima notte della mia vita
Con il vino ho riflettuto sulle mie azioni
Ho brindato al diavolo con i servitori
È bello con un amico, dove vai
Nessuno avrebbe condiviso il mio ultimo calice
Così ho brindato a quelli che conosco

Suona fratello, suona per me
Suona le campane della speranza e della fede
Suona per la mia dannazione
Sono alla fine sulla forca

Con tristi emozioni,
io canto questo epitaffio
Il mio canto del cigno, la mia lapide,
l’addio del mio cuore
Le colline di Tyburn,
dove la forca si erge
Solo gli avvoltoi verranno a vedermi appeso

Ecco che vedo il mio Golgota
La forca illuminata dalla luna
Il falegname è fiero della sua arte
La sua creazione dello strumento della mia rovina

Io sono l’emarginato, non il vincitore
Sono il caduto, l’unico
Che ha vissuto tutta la vita come un peccatore
Il Tentatore mi ha chiamato figlio suo

Presto è il momento, il buio è ormai fuggito
E vedo il luogo della mia morte
Il sacerdote pregherà per la mia anima perduta
Sono sicuro che sta sprecando il suo tempo

Un peccatore, uno stupido o un diavolo
O semplicemente una vittima della vita
Non è divertente bruciare nel fuoco infernale
Ma sono sicuro di essermi goduto la vita

Suona fratello, suona per me
Suona le campane della speranza e della fede
Suona per la mia dannazione
Sono alla fine sulla forca

* Hypnos nella mitologia greca è il dio del sonno

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