Avenger – Amon Amarth

Avenger (Vendicatore) è la traccia numero quattro del secondo album degli Amon Amarth, The Avenger, pubblicato il 2 settembre del 1999.

Formazione degli Amon Amarth (1999)

  • Johan Hegg – voce
  • Olavi Mikkonen – chitarra
  • Johan Söderberg – chitarra
  • Ted Lundström – basso
  • Fredrik Andersson – batteria

Traduzione Avenger – Amon Amarth

Testo tradotto di Avenger degli Amon Amarth [Metal Blade]

Avenger

My pale face glows in the light of fire
My hollow eyes see but cannot see
I stare deep into the glowing inferno
The loss I feel is breaking me

I heard their screams
Through flaming walls
Walls, I could not tear down
I could not help them

Helplessly I watched
my life go up in flames

I pull the sword from the glowing fire
And hammer beat on the anvil

Forging it with rage and hate
I will seal my enemy’s fate

I engrave the blade with magic runes
And summon Gods by sacrifice in blood
Pure blue hate shines within this sword
This magic sword will cut only once

No sword has ever been like this one
The avenger is its name

Now my sworn enemy
Vengeance will belong to me
A year has gone by
Now my sworn enemy
It’s your turn to die
It’s your turn to die!

The sword cuts through his throat
His head tumbles to the ground
The headless body lays gently down
Down to sleep in a pool of blood

The avenger has lost its shine
The magic is now drained
Dull and useless it rests in my hand
Its purpose is soon fulfilled

Now hate is gone but emptiness remains
So I turn the blade around
And run it through my stomach veins
And I fall to the ground

Vendicatore

Il mio pallido viso brilla alla luce del fuoco
I miei occhi vuoti vedono ma non possono vedere
Fisso in profondità l’inferno incandescente
La perdita che sento mi sta spezzando

Ho sentito le loro grida
attraverso il muro di fiamme
Muri, che non potevo abbattere
Non ho potuto aiutarli

Impotente ho osservato
la mia vita andare in fiamme

Ritiro la spada dal fuoco incandescente
e il martello batte sull’incudine

Lo forgio con rabbio e odio
Suggello il destino del mio nemico

Incido la lama con magiche rune
ed invoco gli dei col sacrificio di sangue
Puro triste odio brilla all’interno di questa spada
Questa magica spada taglierà una volta sola

Nessuna spada è mai stata come questa
Il vendicatore è il suo nome

Ora, mio nemico giurato
La vendetta mi apparterrà
un anno è passato
Ora, mio nemico giurato
È il tuo turno di morire
È il tuo turno di morire!

La spada taglia la sua gola
La sua testa cade al suolo
il corpo senza testa dolcemente si affloscia
giù per dormire in un bagno di sangue

Il vendicatore ha perso il suo splendore
La magia adesso è finita
Leggera e inutile riposa nella mia mano
il suo scopo è stato presto soddisfatto

Ora l’odio è andato ma il vuoto rimane
Quindi giro la lama
e la faccio scorrere nelle vene del mio stomaco
e cado a terra

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