Black rose immortal – Opeth

Black rose immortal (Rosa nera immortale) è la traccia numero quattro del secondo album degli Opeth, Morningrise, pubblicato il 24 giugno del 1996.

Formazione Opeth (1996)

  • Mikael Åkerfeldt – voce, chitarra
  • Peter Lindgren – chitarra
  • Johan DeFarfalla – basso
  • Anders Nordin – batteria

Traduzione Black rose immortal – Opeth

Testo tradotto di Black rose immortal (Åkerfeldt, Lindgren) degli Opeth [Candlelight]

Black rose immortal

In the name of desperation
I call your name
A lamentation I sigh
Again and again

Spiritual eclipse
The gateways are closed for me to seek

The night
A veil of stars, watching
My shadow is born from light
The light of the eye, in darkness

Over troubled waters memories soar
Endlessly, searching night and day
The moonlight caresses a lonely hill
With the calmness of a whisper

I wear a naked soul
A blank face in the streaming water
It is cold in here
Frost scar my coat with dust

Eyes attach to your mute portrait
We spoke only through thoughts
Together we gazed, awaited
Hours brought thirst and the rising sun

Sun birds leave their dark recesses
Shadows gild the archways

Do not turn your face towards me
Confronting me with my loneliness
You are in a forest unknown
The secret orchard
And your voice is vast and achromatic
But still so precious

Lullaby of the crescent moon took you
Mesmerized, its kaleidoscopic face
Granted you a hollow stare
Another soul within the divine herd

I have kept it
The amaranth symbol
Hidden inside the golden shrine
Until we rejoice in the meadow
Of the end
When we both walk the shadows
It will set ablaze and vanish
Black rose immortal

It is getting dark again
Dusk shuffle across the fields
The evening trees moan as if they knew
At night I always dream of you

Rosa nera immortale

Nel nome della disperazione
Chiamo il tuo nome
Un lamento io sospiro
Ancora e ancora

Eclisse spirituale
I cancelli sono chiusi perché io li possa cercare

La notte
Un velo di stelle, guardano
La mia ombra è nata dalla luce
La luce dell’occhio, nell’oscurità

Su acque agitate si librano i ricordi
Senza fine, cercano notte e giorno
La luce della luna accarezza una collina solitaria
Con la calma di un sussurro

Indosso un’anima nuda
Un viso vuoto nell’acqua sgorgante
Fa freddo qui
Il gelo lascia cicatrici di polvere sul mio cappotto

Gli occhi si fissano sul tuo muto ritratto
Abbiamo parlato solo attraverso pensieri
Insieme abbiamo osservato, aspettato
Le ore hanno portato sete e il sole nascente

Gli uccelli diurni lasciano le loro scure alcove
Le ombre indorano le arcate

Non volgere a me il tuo volto
Affrontandomi con la mia solitudine
Sei in un’ignota foresta
Il frutteto segreto
E la tua voce è vasta e acromatica
Ma ancora così preziosa

La ninnananna della luna crescente ti portò via
Ipnotizzata, il suo volto caleidoscopico
Ti concesse uno sguardo vuoto
Un’altra anima nel gregge divino

L’ho tenuto
Il simbolo amaranto
Nascosto nel reliquiario dorato
Fino a che gioiremo nel pascolo
Della fine
Quando entrambi cammineremo nelle ombre
Esso prenderà fuoco e svanirà
Rosa nera immortale

Si sta facendo buio di nuovo
Il crepuscolo si trascina attraverso i campi
Gli alberi della sera gemono come se sapessero
Che la notte ti sogno sempre

* traduzione inviata da Chiara

Tags: - 274 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .