By the pain I see in others – Opeth

By the pain I see in others (Attraverso il dolore che percepisco negli altri) è la sesta e ultima traccia del sesto album degli Opeth, Deliverance, pubblicato il 12 novembre del 2002.

Formazione Opeth (2002)

  • Mikael Åkerfeldt – voce, chitarra
  • Peter Lindgren – chitarra
  • Martin Mendez – basso
  • Martin Lopez – batteria

Traduzione By the pain I see in others – Opeth

Testo tradotto di By the pain I see in others (Åkerfeldt) degli Opeth [Music for Nations]

By the pain I see in others

Let me taste
Let me feel
I need to know
what you keep inside
No need to speak
Just let it be
Carry out this wish for me
let nothing interfere
Rise to submission
I’m still beneath in the soil
Discard your clothes
Let loose you hair
We’re intertwined forever
and have always been
Say the word
And I’ll depart
Upon your lips dwells nothing
but the meaning of my cause

Rise to submission
I’m still beneath in the soil

And so comes the dark
Vibrant as ever before
Flowers already withered
In this endless winter of souls
Outside in the park
The days move along
And nothing ever changes
They have nothing on us
And we’ve always knew
That nothing ever changes
Rise to submission
I’m still beneath in the soil
This is ours alone
Feeding off the warmth
Lured out from inside
Depending on the life blood

Rise to submission
I’m still beneath in the soil
This is ours alone
Feeding off the warmth
Lured out from inside

Silently
Whispering
Move in me and set me free

“Htaed otni yaw eht dael
Won resolc
Peels rof gnol
Gnivael dna
Yawa gnidaf

Tuohtiw Od Nac I Tahw
Em Gniwohs
Thgil Laerehte
Raeppasid Dna
Edaf Sruoloc
Ecnart Gnihtoos”

Attraverso il dolore che percepisco negli altri

Lasciami provare
Lasciami sentire
Ho bisogno di sapere
quello che custodisci dentro di te
Non c’è bisogno di parlare
Ma lascia che sia
Esaudisci questo desiderio per me
lascia che nulla interferisca
Ribellati alla sottomissione
Io sono ancora sotto terra
Liberati degli abiti
Slega i capelli
Siamo avvinghiati per sempre
e sempre lo siamo stati
Pronuncia la parola
E me ne andrò
Sulle tue labbra non resta nulla
tranne il senso della mia causa

Ribellati alla sottomissione
Io sono ancora sotto terra

E così giunge l’oscurità
Vibrante come mai prima d’ora
I fiori già appassivano
In questo inverno senza fine delle anime
Fuori nel parco
I giorni si susseguono
E niente cambia mai
Loro non hanno nessuna influenza su di noi
E noi sapevamo da sempre
Che non cambia mai nulla
Ribellati alla sottomissione
Io sono ancora sotto terra
Questo è il nostro solitario
Ci nutriamo del calore
Attirato dall’interno
Dipendente dal sangue vitale

Ribellati alla sottomissione
Io sono ancora sotto terra
Questo è il nostro solitario
Ci nutriamo del calore
Attirato dall’interno

Silenziosamente
Sussurrando
Muoviti in me e liberami

“Htaed otni yaw eht dael
Won resolc
Peels rof gnol
Gnivael dna
Yawa gnidaf

Tuohtiw Od Nac I Tahw
Em Gniwohs
Thgil Laerehte
Raeppasid Dna
Edaf Sruoloc
Ecnart Gnihtoos”

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