Bye, Bye Missy – King Diamond

Bye, bye Missy (Addio, Missy) è la traccia numero sei del terzo album di King Diamond, Them, pubblicato il 13 settembre del 1988.

Formazione (1988)

  • King Diamond – voce, tastiere
  • Andy LaRocque – chitarra
  • Pete Blakk – chitarra
  • Hal Patino – basso
  • Mikkey Dee – batteria

Traduzione Bye, bye Missy – King Diamond

Testo tradotto di Bye, bye Missy (Diamond) di King Diamond [Roadrunner]

Nonostante la disperazione di Missy e il malessere della mamma, King continua a prendere il tè con la nonna, e lo fa ogni notte… un lunedì notte King finalmente capisce come fa la mamma ad arrivare nella stanza della nonna; lei manda “LORO” a prenderla, e “LORO” la fanno fluttuare fino ad arrivare nella camera della nonna…

Bye, bye Missy

Tea time Monday night,
I was waiting passing time
Then from the hallway,
I saw Mother in her nightgown
Swaying up the stairs,
up the stairs, it seemed so unreal
I knew Grandma’ had sent “THEM”
again, the invisible friends

A little later in the middle of tea
we came close to ecstasy
“THEY” were telling tales from
beyond when Grandma’ rose

She opened the door and there was Missy
Seeing Mother in Grandmother’s chair,
she went into tears

Missy was screaming
“What have You done,
what have you done to My Ma”,
crying louder now
“We better get rid of her,
She’s too young anyway”,
it was Grandma’ who spoke

“Bye, bye Missy, be gone forever
The beautiful fireplace in the kitchen will do”

I saw Missy struggling
in Grandma’ wrinkled hands
“Oh No, let me be,
Oh No Please No Grandma’ Please
Aagh Grandma’ You’re hurting me.
Don’t touch me or I’ll break it,
I’ve got the tea pot, I’ll do it anyway”
I saw liquid spreading,
the bloody tea all over the floor
Now I heard “THEIR” voices,
some kind of demon growls
Die – She broke Amon – Amon – die

“THEY” dropped “THEIR” tea cups,
Grandma’ stood still
forced by invisible hands,
Missy went down the stairs
As I waved her goodbye,
Missy was sobbing away

Will I ever see her again,
Bye bye Missy, don’t be afraid

Addio, Missy

È lunedì notte, l’ora del tè,
stavo aspettando che il tempo passasse
Poi vidi la mamma,
in pigiama, nel salone
Stava fluttuando sulle scale,
sulle scale, sembrava così irreale
Sapevo che la nonna aveva mandato
di nuovo “LORO”, gli amici invisibili

Un po’ più tardi, nel bel mezzo del tè,
arrivammo vicini all’estasi
“LORO” mi stavano raccontando delle storie
dell’aldilà quando la nonna si alzò

Aprì la porta e c’era Missy
Vedendo la mamma sulla sedia della nonna,
scoppiò a piangere

Missy stava urlando
“Cos’avete fatto,
cos’avete fatto a mia mamma?”,
urlava sempre più forte
“Faremmo meglio a liberarci di lei,
comunque è troppo giovane”,
disse la nonna

“Addio Missy, te ne andrai per sempre
Il magnifico camino in cucina andrà bene”

Vidi Missy che lottava con
le rugose mani di nonna
“Oh no, lasciami stare!
Oh no, ti prego, no nonna, ti prego!
Aaagh, nonna, mi stai facendo male!
Non toccarmi o la farò a pezzi,
ho la teiera, lo farò comunque!”
Vidi il liquido che si sparse,
il tè insanguinato era sul pavimento
A quel punto sentii le “LORO” urla,
dei ruggiti demoniaci…
Muori – ha spezzato Amon – Amon – muori

“LORO” fecero cadere le “LORO” tazze di tè
La nonna era immobile
Era tenuta ferma da delle mani invisibili,
Missy scese le scale
Mentre le dicevo addio,
Missy stava piangendo e singhiozzando

La vedrò mai più?
Addio Missy, non avere paura…

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