Citizen zero – Kamelot

Citizen zero (Cittadino zero) è la traccia numero tre dell’undicesimo album dei Kamelot, Haven, pubblicato il 5 maggio del 2015.

Formazione Kamelot (2015)

  • Tommy Karevik – voce
  • Thomas Youngblood – chitarra
  • Sean Tibbetts – basso
  • Casey Grillo – batteria
  • Oliver Palotai – tastiere

Traduzione Citizen zero – Kamelot

Testo tradotto di Citizen zero dei Kamelot [Napalm Records]

Citizen zero

I wait to surface
Above these bellowed growls
To sweep the shallows of utopia
I am the anchor
And the rope around your feet
In a river deep I hold you down

I’ve come to stage your abdication
I’m the creation of your sins
Embrace me

When the hounds are out
Feeding me a lie
When the hounds are out
My sickness is released
When the cards are down
For all the world to see
When the cards are down
And the strings are cut
These mannequins will sleep

In the center
Of your greed infected wounds
I am a thorn of endless sorrow
Just one of thousands
In your self selected crown
A king to wallow in the mire
And roll in defeat…

I will protect the incubation
I am your bottomless decease
Embrace me

When the hounds are out
Feeding me a lie
When the hounds are out
My sickness is released
When the cards are down
For all the world to see
When the cards are down
And the strings are cut
These mannequins will sleep

Pater noster
Invidia
Ira gula
Superbia acedia
Luxuria
Avaritia
Pater parce meis peccatis

All I see
Is mine to take
To have and to hold…
To suffocate
All I want
Is mine to keep
And I want it all
So father forgive me…

When the hounds are out
Feeding me a lie
When the hounds are out
My sickness is released
When the cards are down
For all the world to see
When the cards are down
And the strings are cut
These mannequins will sleep

Cittadino zero

Aspetto in superficie
Sopra questi ringhi urlati
per spazzare i fondali dell’utopia
Io sono l’ancora
E la corda attorno ai tuoi piedi
In un fiume profondo ti tengo giù

Sono venuto a rappresentare la tua abdicazione
Sono la creazione dei tuoi peccati
Abbracciami

Quando i cani sono fuori
Mi nutri con una bugia
Quando i cani sono fuori
La mia malattia è rilasciata
Quando le carte sono giù
Che tutto il mondo le veda
Quando le carte sono giù
E le corde sono tagliate
Questi manichini dormiranno

Al centro
delle tue avide ferite infette
Io sono una spina di dolore infinito
Solo una delle migliaia
Nella tua corona che ti sei scelto
Un re che sguazza del fango
e rotola nella sconfitta…

Io proteggerò l’incubazione
Io sono il tuo decesso senza fondo
Abbracciami

Quando i cani sono fuori
Mi nutri con una bugia
Quando i cani sono fuori
La mia malattia è rilasciata
Quando le carte sono giù
Che tutto il mondo le veda
Quando le carte sono giù
E le corde sono tagliate
Questi manichini dormiranno

Padre Nostro
Inviadia
Ira Gola
Superbia, Accidia
Lussuria
Avarizia
Padre, perdona i miei peccati

Tutto quello che vedo
è a mia disposizione per prenderlo
averlo e mantenerlo…
per soffocare
Tutto quello che voglio
sta a me conservarlo
e io voglio tutto
Perciò Padre perdonami…

Quando i cani sono fuori
Mi nutri con una bugia
Quando i cani sono fuori
La mia malattia è rilasciata
Quando le carte sono giù
Che tutto il mondo le veda
Quando le carte sono giù
E le corde sono tagliate
Questi manichini dormiranno

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