Colony – In Flames

Colony (Colonia) è la traccia numero quattro e quella che da il nome al quarto album degli In Flames, pubblicato il 21 maggio del 1999.

Formazione In Flames (1999)

  • Anders Fridén – voce
  • Björn Gelotte – chitarra
  • Jesper Strömblad – chitarra
  • Peter Iwers – basso
  • Daniel Svensson – batteria

Traduzione Colony – In Flames

Testo tradotto di Colony (Fridén, Strömblad, Gelotte) degli In Flames [Nuclear Blast]

Colony

It’s your world, the day is a threat
In my world, there is an absence of light
Genetic superior cell
Controlled by the fathomless and unbearable

A radical new form
Of plastic and rage
Biologically optimized
But with a strangling pulse

And your world, do you find me worthy?
In my world, I parachute my life
A virtual drugstore
Populated by the fathomless and unbearable

Machine, meat and blood
In an intimate relationship
The new, superior
More effective than all the preceding

When we can no longer cry
Reality is torn
Then it’s easy to forget
That the responsibility lies on us all

When we can no longer cry
Reality is torn
Then it’s easy to forget
That the responsibility lies on us all

I reach your world,
the night is no threat at all
Darkness transforms
to a vision of hell
Populated by the fathomless, unbearable

Colonia

Ѐ il vostro mondo, il giorno è una minaccia
Nel mio mondo, v’è l’assenza di luce
Cellula d’un patrimonio genetico dominante
Controllata dall’insondabile e dall’insostenibile

Una neo-generata forma radicale
Strutturata su plastica e rabbia
Ottimizzata biologicamente
Ma con un certo impulso allo strangolamento

Ed il vostro mondo, mi ritenete degno?
Nel mio mondo, io paracaduto la mia esistenza
Una farmacia virtuale
Popolata dall’insondabile e dall’insostenibile

Macchina, membra e sangue
In un connubio intrinseco
Il nuovo, egemone
Più efficace di quanto ci si aspettava

Quando non possiamo ancora per molto gemere
La realtà ne è squarciata
Ed allora è elementare scordare
Che su tutti noi ricade la responsabilità

Quando non possiamo ancora per molto gemere
La realtà ne è squarciata
Ed allora è elementare scordare
Che su tutti noi ricade la responsabilità

Io sottometto il vostro mondo,
la notte non è più una minaccia
Le tenebre si sono tramutate
in un miraggio di un’ade
Popolato dall’insondabile, insostenibile

* traduzione inviata da Stefano Quizz

Tags:, - 385 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .