Diary – Iced Earth

Diary (Diario) è la traccia numero tre del terzo album degli Iced Earth, Burnt Offerings, pubblicato il 18 aprile del 1995.

Formazione Iced Earth (1996)

  • Matthew Barlow – voce
  • Jon Schaffer – chitarra
  • Randall Shawver – chitarra
  • Dave Abell – basso
  • Rodney Beasley – batteria

Traduzione Diary – Iced Earth

Testo tradotto di Diary (Barlow, Abell, Schaffer, Shawver) degli Iced Earth [Century]

Diary

Mine is pure darkness
It is as blackness is
Damn the light which comes from
You as a moth to flame
I burn

In the twilight of morning I rest my weary eyes
For the benefits of the nights bounty were many
My soul has been redeemed
(with those of others)

I missed my love tonight
Hiding behind the figure
I cannot bare to face
That of a dead profit
And his beast of burden
Thorns ripping through his brow

Skin soft and white,
eyes fire and ice
Just as I recall
Not longer than nine score
Certainly food for the gods
And fit for a prince
Her throat I’ll have it now

I will have her, she is mine
Rise of the sun,
my test of time
And when shadows fall
on unholy ground
It’s time to sleep again

As consciousness slips into blackness
I rise to nights
warm embrace
And though my blood runs cold
I know my love will be alone
And my mortal heart shall beat again
Like it did ten thousand years ago

Forbidden love
can only taste this sweet
Not like the others so incomplete
The symbolic arrow that pierces my heart
Takes the shape of a wooden stare
Now I am the one crucified
For her immortal heart I’d give my own
And die for mankind’s sins
But that is not the nature of this beast
I am denied

I will have her, she is mine
Rise of the sun,
my test of time
When shadows fall
on unholy ground
I will make her mine

Diario

La mia oscurità è tanto pura
Quanto lo è il nero
Sia dannata la luce dalla quale provieni
Tu, scintilla che mi hai fatto bruciare
come un fuoco

All’alba riposo i miei occhi stanchi
Perché i benefici della notte sono stati molti
La mia anima è stata redenta
(insieme ad altre anime)

Stanotte mi è mancato il mio amore
Mi sono nascosto dietro la figura
che non oserei mai affrontare
Quella che porta un profitto morto
E la sua bestia, il suo fardello
Ha delle spine che gli lacerano la testa

La sua pelle è soffice e bianca,
i suoi occhi sono fatti di fuoco e ghiaccio
È proprio come me la ricordavo
Non è passato troppo tempo
È certamente stata creata dagli Dei
Ed è perfetta per un principe
Adesso avrò la sua gola

La farò mia, ormai è mia
Per me il sorgere del sole
è sempre una dura prova
E quando calano le ombre
su queste terre sacrileghe
È ora di rimettersi a dormire

Mentre la coscienza scivola nell’oscurità
Mi alzo e vengo avvolto
dal caldo abbraccio della notte
E anche se il mio sangue è freddo
So che il mio amore non rimarrà sempre solo
E il mio cuore mortale ricomincerà a battere
Proprio come diecimila anni fa

L’amore proibito
può essere solamente così dolce
Non come l’amore incompleto degli altri
La freccia simbolica che punge il mio cuore
Prende la forma di una lancia
Adesso sono crocifisso
Darei la vita per il suo amore immortale
E morirei per i peccati della razza umana
Ma questa non è la natura della bestia
Sto rinnegando me stesso

La farò mia, ormai è mia
Per me il sorgere del sole
è sempre una dura prova
E quando calano le ombre
su queste terre sacrileghe
È ora di rimettersi a dormire

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