Don’t follow me – Fates Warning

Don’t follow me (Non seguirmi) è la traccia numero sette del sesto album dei Fates Warning, Parallels pubblicato il 29 ottobre del 1991.

Formazione Fates Warning (1991)

  • Ray Alder – voce
  • Jim Matheos – chitarra
  • Frank Aresti – chitarra
  • Joe DiBiase – basso
  • Mark Zonder – batteria

Traduzione Don’t follow me – Fates Warning

Testo tradotto di Don’t follow me (Matheos) dei Fates Warning [Metal Blade]

Don’t follow me

Through another late night confession
Told to a captive audience
You listen with your ear to the door
Waiting for pearls of wisdom to fall

Like open secrets overheard
Through the cracks in the wall

Calculated candor you play the part
Of a trusted confidant
Moving closer for a better view
Looking for more
than eyes can see

On the tattered pages
Of an open diary

If you want to know just what I see
Look at yourself, don’t ask me
And if you want to know where we’re going
Keep your distance and don’t follow me

Like an old friend with nothing left to say
You’ll find I’m not who you thought I’d be
As you contemplate the silence
Waiting for pearls of wisdom to fall

From the still uncertain heart
That beats behind the wall

If you want to know just what I see
Look at yourself don’t ask me
And if you want to know where we’re going
Keep your distance and don’t follow me

If you want to know just what I see
Look at yourself don’t ask me
And if you want to know where we’re going
Keep your distance and don’t follow me

If you want to know just what I see
Look at yourself, don’t follow me

Non seguirmi

Attraverso un’ulteriore notte di confessione
Rivolta ad un pubblico asservito
Tu porgi l’orecchio alla porta
Attendendo che scendano le perle di saggezza

Come svelati segreti troppo origliati
Attraverso le crepe sul muro

Con calcolata franchezza impersoni la parte
Di un confidente di fiducia
Che s’appropinqua per una miglior vista
Cercando più di ciò che
semplici occhi possono vedere

Su queste pagine logore
Di un diario aperto

Se vuoi comprendere ciò che scorgo
Volgi a te stesso lo sguardo, non pormi domande
E se vuoi comprendere dove stiamo andando
Mantieni le distanze e non seguirmi

Come un vecchio amico a cui nulla rimase da dire
Troverai ch’io non sono chi pensavi io fossi
Quando contempli il silenzio
Attendendo che scendano le perle di saggezza

Dal calmo esitante cuore
Che batte i pugni dietro il muro

Se vuoi comprendere ciò che scorgo
Volgi a te stesso lo sguardo, non pormi domande
E se vuoi comprendere dove stiamo andando
Mantieni le distanze e non seguirmi

Se vuoi comprendere ciò che scorgo
Volgi a te stesso lo sguardo, non pormi domande
E se vuoi comprendere dove stiamo andando
Mantieni le distanze e non seguirmi

Se vuoi comprendere ciò che scorgo
Volgi a te stesso lo sguardo, non seguirmi

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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