Elizabeth – Ghost

Elizabeth è la traccia numero quattro del primo album dei Ghost, Opus Eponymous, pubblicato il 18 ottobre del 2010. Soggetto del testo è la contessa ungherese Erzsébet Báthory, vissuta nella seconda metà del XVI secolo e considerata una delle assassine più spietate della storia. Il numero di vittime, più o meno accertato, è di circa 650, stando a quanto scritto in un presunto diario rinvenuto nelle stanze della Contessa, ma più probabilmente si aggira tra le 100 e le 300.

Formazione Ghost (2010)

  • Papa Emeritus – voce
  • Nameless Ghouls – tutti gli strumenti

Traduzione Elizabeth – Ghost

Testo tradotto di Elizabeth (A Ghoul Writer) dei Ghost [Plastic Head]

Elizabeth

Underneath the moonlight
of old Hungarian skies,
buried in the blood-drenched earth,
These barren lands of ice…

She was an evil woman
with an evil old soul.
Piercing eyes emotionless,
a heart so black and cold.

Elizabeth,
in the castle where was my soul…
Forever young,
Elizabeth Bathory,
in the castle of your death…
You’re still alive, Elizabeth.

Her pact with Satan,
Her disposal of mankind,
Her acts of cruelty and her lust for blood
Makes her one of us.

Our ancient countess
was refused her desire’s will;
To bathe in pure fresh blood
She’d peasant virgins killed.

Elizabeth,
in the castle where was my soul…
Forever young,
Elizabeth Bathory,
in the castle of your death…
You’re still alive, Elizabeth.

Elizabeth,
in the castle where was my soul…
Forever young,
Elizabeth Bathory,
in the castle of your death…
You’re still alive, Elizabeth.

Elizabeth

Al chiaro di luna
sotto antichi cieli ungheresi,
sepolta in una terra pregna di sangue,
queste sterili lande gelate…

Era una donna malvagia
con un’antica ed empia anima.
Penetranti occhi senza emozioni,
un cuore tanto oscuro e freddo.

Elizabeth,
nel castello in cui giaceva la mia anima…
Eternamente giovane,
Elizabeth Bathory,
nel castello in cui moristi…
Sei ancora viva, Elizabeth.

Il suo patto con Satana,
Il suo utilizzo della razza umana,
I suo atti di crudeltà e la sete di sangue
La rendono una di noi.

Alla nostra antica contessa
venne negato il destino che desiderava;
Per bagnarsi con puro sangue rigenerante
Doveva uccidere contadine vergini.

Elizabeth,
nel castello in cui giaceva la mia anima…
Eternamente giovane,
Elizabeth Bathory,
nel castello in cui moristi…
Sei ancora viva, Elizabeth.

Elizabeth,
nel castello in cui giaceva la mia anima…
Eternamente giovane,
Elizabeth Bathory,
nel castello in cui moristi…
Sei ancora viva, Elizabeth.

* traduzione inviata da Tallullah

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