End of an empire – Turisas

End of an empire (La fine di un impero) è la traccia numero otto del terzo album dei Turisas, Stand Up and Fight, pubblicato il 23 febbraio 2011.

Formazione dei Turisas (2011)

  • Mathias Nygård – voce
  • Jussi Wickström – chitarra
  • Hannes Horma – basso
  • Tude Lehtonen – batteria
  • Olli Vänskä – violino
  • Netta Skog – fisarmonica

Traduzione End of an empire – Turisas

Testo tradotto di End of an empire (Nygard) dei Turisas [Century]

End of an empire

The time is here
Time to be brave,
while others fear
Fear the stars, the moon,
and the Holy Ghost
It’s what lurks in the dark
that scares us the most

You’re damned if you do,
you’re damned if you don’t
What tomorrow brings is still the unknown
But can you condone? How to atone?

I’m so alone
How can I know
I won’t bemoan?
Every tale, needs
its star and knave
Which part I play
is yet to be unveiled

History: just what’s agreed
Yet it will judge both you and me
Shield and swords, will win you wars
But in the end, the battle’s for our hearts
Fought by bards

You look back in time
No-one heard the bells chime
You wonder how
How could they this allow?

Exactly the same
Are the questions aimed your way
When looking back on today

The time is here
Time to be brave,
let others fear
We know the walls will fall
But out of the ashes a new day will dawn

We’ve enslaved the world
We have slaughtered, we’ve burned
All, in the name of our faith

Only a fool would except
Others to settle for anything less
The tide is about to turn

The sea has pulled away
Like small children we play
What is this?
Come take a look at all these fish!

As long as you spend
There is more for you to lend
Someone always saves us in the end

The time is here
Time to be brave,
let others fear
We know the walls will fall
But out of the ashes a new day will dawn

We’ve enslaved the world
We have slaughtered, we’ve burned
All, while knowing what is best.

Might take a year or ten,
Generations of men,
We’ve passed the point of no return

Fifty-three days in fifty-three
Fifty-three steps for you
to acknowledge your defeat

The last in line: Ultimus Romanorum
Evolution through revolution
A frozen river,
enough to tip an empire

Stalingrad, Waterloo, Bastille,
Poltava, Stamford Bridge,
At Manzikert ‒ it all would end.

Tough are times ahead
With care you tread
Before you know
Out we need to bow

Enjoy it while it lasts
Soon forgotten in the past
Our time here ended so fast

Open your eyes
Yourself apprise
All empires find their demise
The taller they are,
the harder they fall
The snowball
Is on the roll

Open your eyes
Yourself apprise
New powers are on the rise
So strong is our faith,
(in that) the world stays as is
Until it hits,
like shattering glass to bits

How did this happen?
How could this happen?
How could the empire fall?

La fine di un impero

Il tempo è arrivato
Tempo di essere coraggiosi,
mentre altri hanno paura
Temono le stelle, la luna
e lo Spirito Santo
È ciò che si nasconde nel buio
che ci spaventa di più

Sarai dannato se lo fai,
sarai dannato se non lo fai
Nessuno sa cosa ci porterà il domani
Ma puoi tollerarlo? Come riparare?

Sono così solo
Come posso sapere
che non piangerò?
Ogni racconto, ha bisogno
della sua stella e del suo furfante
Quale parte giocherò
non è stata ancora svelata

Storia: proprio quello che siamo d’accordo
Eppure giudicherà entrambi
Scudi e spade, chi vincerà le tue guerre?
Ma alla fine, la battaglia è per i nostri cuori
Combattuta dai poeti

Si guarda indietro nel tempo
Nessuno ha sentito le campane suonare
Ti chiedi come
Come hanno potuto permettere questo?

Esattamente lo stesso
sono le domande proposte alla tua maniera
quando guardiamo indietro all’oggi

Il tempo è arrivato
Tempo di essere coraggiosi,
mentre altri hanno paura
Sappiamo che le mura cadranno
Ma dalle ceneri sorgerà un nuovo giorno

Abbiamo fatto schiavo il mondo
abbiamo massacrato, abbiamo bruciato
tutto nel nome della nostra fede

Solo un folle avrebbe escluso
altri ad accontentarsi di qualcosa di meno
La marea sta cambiando

Il mare si è allontanato
come piccoli bambini giochiamo
Che cosa è questo?
Venite a dare un’occhiata a tutti questi pesci!

Fintanto che spendi
c’è di più da prestare
Qualcuno ci salva sempre alla fine

Il tempo è arrivato
Tempo di essere coraggiosi,
mentre altri hanno paura
Sappiamo che le mura cadranno
Ma dalle ceneri sorgerà un nuovo giorno

Abbiamo fatto schiavo il mondo
abbiamo massacrato, abbiamo bruciato
Tutto, pur sapendo ciò che è meglio.

Potrebbe richiedere un anno o dieci,
Generazioni di uomini,
abbiamo superato il punto di non ritorno

Cinquantatre giorni in cinquanta-tre
Cinquanta-tre passi
per poter riconoscere la tua sconfitta

L’ultimo in linea: l’ultimo dei Romani
L’evoluzione attraverso la rivoluzione
un fiume ghiacciato,
abbastanza per piegare un impero

Stalingrado, Waterloo, Bastiglia,
Poltava, Stamford Bridge,
A Manziceta, tutto sarebbe finito.

Tempi duri ci aspettano
avanzi con cura
Prima di sapere
Abbiamo bisogno di ritirarci

Goditela finché dura
Presto dimenticato nel passato
Il nostro tempo qui è quasi finito

Apri gli occhi
informa te stesso
Tutti gli imperi trovano la loro morte
Più in alto sono,
più rumore faranno cadendo
La palla di neve
sta rotolando

Apri gli occhi
informa te stesso
Nuovi potenze stanno crescendo
Così forte la nostra fede
(in questo) il mondo rimane come è
Fino a quando non è colpito,
come vetri rotti a pezzi

Come è successo?
Come è potuto succedere?
Come potrebbe l’impero cadere?

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