Epitaph – Fates Warning

Epitaph (Epitaffio) è la settima e ultima traccia del secondo album dei Fates Warning, The Spectre Within pubblicato il 15 ottobre del 1985.

Formazione Fates Warning (1985)

  • John Arch – voce
  • Jim Matheos – chitarra
  • Victor Arduini – chitarra
  • Joe DiBiase – basso
  • Steve Zimmerman – batteria

Traduzione Epitaph – Fates Warning

Testo tradotto di Epitaph (Matheos, Arduini, Arch) dei Fates Warning [Metal Blade]

Epitaph

Isolation freezes my life
Coldness grips my heart
Trapped within a world
A world apart
Desolate am I?
A tempest raging silently
Lost a barren adrift at sea

Yeah, yeah!
Yeah, yeah!
Yeah, yeah!
Yeah…

Catatonic state
It sharpens life’s depressing edge
The clamor draws me closer to the ledge
As I gaze upon this burning world
I curse this life
A life through which I’m hurled

Lies!
Lies!
Lies upon this side and that
Truthless violence deception
mourned by the wise
Thousands of voices drowning out his own
In a popular torrent of lies upon lies
Turn to stone
Yeah!

So intense the pain
That has crawled
From the bleeding corpse of pleasure
That feeds the worm
The writhes inside my brain
In the deep of night it stirs again
In the heart of the sleeper
From the crack of dawn
I wake to curse
The rising of the sun
Every life is built on hope
Now my dreams have surely passed
Inner voices haunt my numbered days
Darkness calls me with her laughs

Torn between life and death inertia
Fills my soul
No will to be
nor pride to care
Reapers take your toll

Strangers cast a menacing glance
As existence I defy
Shatter their dream like world
I’m not afraid to die

Torn between life and death inertia
Fills my soul
No will to be
nor pride to care
Reapers take your toll

Strangers cast a menacing glance
As existence I defy
Shatter their dream like world
I’m not afraid to die
Afraid to die!

Omen bird
soars the desert land
to the castle of indolence
There lies the shadow of a man

See the colored flowers and marble towers
They fade to brown
Like the unknown inscribed in stone
“He’s abandoned”

Abandoned flesh and bones
He’s lost in silence swallowed in vastness
Drowned in the depths
Of a meaningless past

Epitaffio

L’isolamento raggela la mia esistenza
L’inverno avvince il mio cuore
Rinchiuso in un mondo
Un mondo a parte
Son io afflitto?
Una tempesta ch’infuria tacita
Dopo aver smarrito la sterile deriva nel mare

Sì. sì!
Sì, sì!
Si, sì!
Sì…

Stato catatonico
Esso affina la vita ch’è all’orlo della depressione
Il chiasso m’attira appresso il pianerottolo
Quand’io scruto questo mondo in fiamme
Maledico questa vita
Una vita attraverso cui vengo rigettato

Menzogne!
Menzogne!
Menzogne su questo e quel lato
Un violento inganno
rimpianto dal saggio senza verità alcuna
Migliaia di voci che lo affogano
In un popolare torrente di menzogne su menzogne
Volta il masso
Sì!

Così intenso è il dolore
Ch’è strisciato
Dai sanguinolenti corpi del piacere
Che nutrono i vermi
La contorsione nel mio cervello
Nel profondo della notte ancor rimescolano
Nel cuore del dormiente
Dallo squarcio dell’alba
Mi desto per maledire
Il sol nascente
Ogni vita è eretta sulla speranza
Ora i miei sogni di sicuro son trapelati
Sussurri interiori infestano i miei apatici giorni
Le tenebre m’invitano con le loro risate

Diviso tra la vita e la mortal inerzia
Che nutre la mia anima
Non v’è volontà d’esistere
né orgoglio di curarsene
I mietitori prendono la tua campana

Stranieri gettano un’occhiata fosca
Nel momento in cui io li sfido
Annienta i loro sogni come il mondo
Non ho timor di morire

Diviso tra la vita e la mortal inerzia
Che nutre la mia anima
Non v’è volontà d’esistere
né orgoglio di curarsene
I mietitori prendono la tua campana

Stranieri gettano un’occhiata fosca
Nel momento in cui io li sfido
Annienta i loro sogni come il mondo
Non ho timor di morire
Timor di morire!

Un uccello del presagio
si solleva dalla landa deserta
Verso la fortezza dell’indolenza
Là giace l’ombra d’un uomo

Osserva i fiori variopinti e le marmoree torri
Essi sfumano nel color bruno
Come l’ignoto inciso nella pietra
“Egli è abbandonato”

Carne ed ossa abbandonate
Egli è smarrito nel silenzio inghiottito dalla vastità
Annegato nelle profondità
D’un passato senza senso

*traduzione inviata da Stefano Quizz

Tags: - 60 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .