Fatherland – Sturm und Drang

Fatherland (Patria) è la traccia numero sette del terzo album degli Sturm und Drang, Graduation Day, pubblicato il 21 settembre del 2012.

Formazione Sturm und Drang (2012)

  • André Linman – voce
  • Jani Kuoppamaa – chitarra
  • Joel Wendlin – basso
  • Calle Fahllund – batteria
  • Jesper Welroos – tastiere

Traduzione Fatherland – Sturm und Drang

Testo tradotto di Fatherland degli Sturm und Drang [Helsinki Music]

Fatherland

A young man he came, from far and away
To the front on a cold winter’s day
Just a poor farmer’s son,
was given a gun
And the hope of glory to come
Now the old winds of war,
they will blow, they will soar
From the east, as the guns start to roar
But they would not surrender
The pride inside their hearts

When we walk through the fields
Over blood that was spilled
For your fatherland
For the freedom they gave
With their names on the graves
For our fatherland
Come on, raise your hands

Out in the trenches, down on their knees
Wait for the storm to unleash
The enemy’s name, the fear it remains
It be over in three weeks they say
But they would not surrender
The pride inside their hearts

When we walk through the fields
Over blood that was spilled
For our fatherland
For the freedom they gave
With their names on the graves
For our fatherland
Come one, raise your hands

All the mothers who cried
over soldiers who died
For our fatherland
For the freedom they gave
With their names on the graves
For our fatherland
Come on, raise your hands

Patria

Un giovane uomo venne da lontano
venne avanti in un freddo giorno d’inverno
Solo il figlio di un povero contadino
a cui era stata data una pistola
e la speranza della gloria a venire
Ora i vecchi venti di guerra
soffieranno, sorgeranno
Da est, appena i cannoni iniziano a ruggire
Ma loro non si arrenderanno
L’orgoglio dentro i loro cuori

Quando camminiamo attraverso i campi
Sopra il sangue che è stato versato
Per la vostra patria
Per il sangue che hanno versato
con i loro nomi sulle tombe
Per la nostra Patria
Andiamo, alzate le vostre mani

Fuori nelle trincee, in ginocchio
aspettando che la tempesta si scateni
Il nome del nemico, la paura rimane
dicono che finirà in tre settimane
ma loro non si arrenderanno
L’orgoglio è dentro i loro cuori

Quando camminiamo attraverso i campi
Sopra il sangue che è stato versato
Per la vostra patria
Per il sangue che hanno versato
con i loro nomi sulle tombe
Per la nostra Patria
Andiamo, alzate le vostre mani

Tutte le madri che piangevano
i soldati che erano morti
per la nostra patria
per la libertà che ci hanno dato
con i loro nomi sulle tombe
Per la nostra Patria
Andiamo, alzate le vostre mani

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