First kill – Amon Amarth

First kill (La prima uccisione) è la traccia che apre il decimo album degli Amon Amarth, Jomsviking, pubblicato il 25 marzo del 2016. [♫ video ufficiale ♫]

Formazione Amon Amarth (2016)

  • Johan Hegg − voce
  • Olavi Mikkonen − chitarra
  • Johan Söderberg − chitarra
  • Ted Lundström − basso

Traduzione First kill – Amon Amarth

Testo tradotto di First kill degli Amon Amarth [Metal Blade]

First kill

The first man I killed
was the earl’s right-hand man
When he came to take her away
I ran his own sword
straight through his throat
And then I stood there, watching him fall

The first blood I spilled
was the blood of a bard
I had to wipe the smile away
I was not yet a man, nor was I a boy
But still, I made that bastard pay

So I left him there, on the stone floor
Bathing in a pool of his own blood
My one and only choice
was to flee this land
To leave this wretched place for good

I am an outcast
All alone
I’m a nomad without home

I am an outlaw
I’m disowned
And I am no man’s son

Through the cold midwinter nights
on a southbound winding path
The stars and moon my only light;
and the earl’s men closing fast
I swore that I’d return;
that I would see him burn
I will live it in my dreams;
the smell, the blood, his dying screams

To my father I was dead,
he took his hand from me
He drove me away, I was shunned
My one and only choice
was to leave this land
To become the pagan they would hunt

I am an outcast
All alone
I’m a nomad without home

I am an outlaw
I’m disowned
And I am no man’s son

I am an outcast
All alone
I’m a nomad without home

I am an outlaw
I’m disowned
And I am no man’s son

La prima uccisione

Il primo uomo che ho ucciso
era il braccio destro del conte
Quando è venuto a portarla via
Ho messo la sua stessa spada
dritto dentro la sua gola
e poi rimasi lì osservandolo cadere

Il primo sangue che ho versato
era il sangue di un bardo
Ho dovuto cancellare il sorriso
Non ero ancora un uomo e non ero un bimbo
Eppure ho fatto in modo che il bastardo pagasse

Così l’ho lasciato lì, sul pavimento di pietra
Immerso in una pozza del suo stesso sangue
La mia unica e sola scelta
era fuggire da questa terra
Lasciare questo infelice luogo per sempre

Sono un reietto
Tutto solo
Sono un nomade senza casa

Sono un fuorilegge
Sono ripudiato
e non sono figlio di nessuno

Attraverso le fredde notti d’inverno
su un tortuoso sentiero verso sud
Le stelle e la luna la mia unica luce
e gli uomini del contro che si avvicinano
Ho giurato che sarei tornato
che lo avrei visto bruciare
Lo vivrò nei miei sogni
l’odore, il sangue, le sue urla morenti

Per mio padre ero morto
ha allontanato la sua mano
mi ha spinto via, mi ha evitato
La mia unica e sola scelta
era lasciare questa terra
per diventare il pagano che avrebbero cacciato

Sono un reietto
Tutto solo
Sono un nomade senza casa

Sono un fuorilegge
Sono ripudiato
e non sono figlio di nessuno

Sono un reietto
Tutto solo
Sono un nomade senza casa

Sono un fuorilegge
Sono ripudiato
e non sono figlio di nessuno

Tags:, - 541 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .