Fly – Crematory

Fly (Vola) è la traccia numero quattro del sesto album dei Crematory, Act Seven, pubblicato nel marzo del 1999.

Formazione Crematory (1999)

  • Gerhard “Felix” Stass – voce
  • Matthias Hechler – chitarra
  • Harald Heine – basso
  • Markus Jüllich – batteria
  • Katrin Goger – tastiere

Traduzione Fly – Crematory

Testo tradotto di Fly dei Crematory [Nuclear Blast]

Fly

Willst du in die Zukunft sehen
Musst du mit dem Teufel reden
Wirst du dann um Gnade flehen
Oder nur die Zeit verdrehen
Hast die Menschheit in der Hand
Darum zeige mir das neue Land
Willst du mit mir tanzen gehen
Alles in Schutt und Asche legen

Fly like an angel
Fly like the dust
Fly to the Oceans
Fly like hand – made god

Niemand will dein Zeichen sehen
Wirst ihnen bald ihr Leben nehmen
Blut und Feuer an den Haenden
Opfernamen an den Waenden
Angst und Trauer in der Nacht
Sobald die boese Saat erwacht
Einst noch von der Sonne verborgen
Was gestern ward ist morgen verstorben

Fly like an angel
Fly like the dust
Fly to the Oceans
Fly like hand – made god

Die Zeit des Wartens ist vorueber –
Du stehst einer neuen Welt gegenueber
Die Waelder sind tot, die Fluesse sind leer
Das leben existiert nicht mehr
Wer dies zerstoerte kann man erraten
Doch waren dies unsere letzten Taten
Ob du das wolltest oder nicht
erzaehlt dir keiner mehr du armer Wicht

Vola

Vuoi vedere nel futuro,
devi parlare con il diavolo
devi chiedergli pietà
oppure girare il tempo
hai l’umanità nelle tue mani
per questo mostrami la nuova terra
vuoi andare a ballare con me
mettere tutto a ferro e fuoco

Vola come un angelo
Vola come la polvere
Vola verso gli oceani
Vola come un dio costruito a mano

Nessuno vuole vedere il tuo segno
fra poco prenderai loro la vita
sangue e fuoco nelle tue mani
nomi di vittime sulle pareti
paura e tristezza nella notte
quando si sveglia la semina cattiva
prima era nascosta dal sole,
quello che ieri era, domani sarà morto

Vola come un angelo
Vola come la polvere
Vola verso gli oceani
Vola come un dio costruito a mano

Il tempo dell’attesa è finita
sei di fronte ad un nuovo modo
i boschi sono morti, i fiumi sono vuoti
la vita non esiste più
chi ha distrutto tutto questo possiamo indovinarlo
ma queste erano le nostre ultime azioni
che tu lo voglia o no
nessuno te lo racconterà più, povero folletto

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