Funeral Hymn – Exodus

Funeral Hymn (Inno funebre) è la traccia numero tre dell’ottavo album degli Exodus, The Atrocity Exhibition pubblicato il 23 ottobre del 2007.

Formazione Exodus (2007)

  • Rob Dukes – voce
  • Gary Holt – chitarra
  • Lee Altus – chitarra
  • Jack Gibson – basso
  • Tom Hunting – batteria

Traduzione Funeral Hymn – Exodus

Testo tradotto di Funeral Hymn (Holt) degli Exodus [Nuclear Blast]

Funeral Hymn

Let not the sun go down on my wrath
I let it shake the world
Vengeance is the grudge I bear
flag of reckoning unfurled
You are the architect
of your own demise
so smile no more
I am the gatekeeper,
and you are mine for evermore

Come greet the reaper
You know the time is nigh
This is the day of reckoning,
your time to die
Brave men they spin in fear
At the sound of my voice
Say goodbye to life so dear
You no longer have a choice

Burnt black and silent,
rust and blood
upon my reaper’s blade
I come collect the tolls
gather up all the debts unpaid
I call when you least expect
but when you deserve it the most
Behold the timekeeper
the end is getting close

Come greet the reaper
You know the time is nigh
This is the day of reckoning,
your time to die
Brave men they spin in fear
At the sound of my voice
Say goodbye to life so dear
You no longer have a choice

The dead no longer have
A cross to bear
The dead no longer have
Need to despair
Death has come
And set the snare
Death will come
When you are unaware

The misbegotten have the gall
to think them safe and sound
They try to cheat the reaper
scatter, hide,
no matter, found
The wheel of life is standing still
For them it turns no more
Now comes the soul keeper
and you become my whore

Come greet the reaper
You know the time is nigh
This is the day of reckoning,
your time to die
Brave men they spin in fear
At the sound of my voice
Say goodbye to life so dear
You no longer have a choice

Inno funebre

Non lasciare che il sole tramonti sulla mia ira
Ho lasciato scuotere il mondo
La vendetta è il rancore che sopporto
La bandiera della rese dei conti srotolata
Tu sei l’architetto
della tua stessa morte
perciò non ridere più
Io sono il guardiano
e tu sei mio per sempre

Vieni a salutare il mietitore
Sai il tempo è vicino
Questo è il giorno della resa dei conti,
per te è ora di morire
Uomini coraggiosi girano nella paura
Al suono della mia voce
Dite addio alla vita tanto cara
Non hai più scelta

Bruciata, oscura e silenziosa
ruggine e sangue
sulla mia lama da mietitore
Vengo ad incassare i tributi
raccolgo tutti i debiti non pagati
Chiamo quando meno te lo aspetti
ma quando te lo meriti di più
Osserva l’orologio
la fine è sempre più vicina

Vieni a salutare il mietitore
Sai il tempo è vicino
Questo è il giorno della resa dei conti,
per te è ora di morire
Uomini coraggiosi girano nella paura
Al suono della mia voce
Dite addio alla vita tanto cara
Non hai più scelta

I morti non hanno più
Una croce da portare
I morti non hanno più
bisogno di disperarsi
La morte è arrivata
e fissato la trappola
La morte arriverà
quando meno te lo aspetti

I bastardi hanno la faccia tosta
di pensarsi sani e salvi
Provano ad ingannare il mietitore
Si sparpagliano, nascondo,
non importa, vengono trovati
La ruota della vita è ancora in piedi
per loro non girerà più
adesso arriva il custode dell’anima
e tu diventerai la mia puttana

Vieni a salutare il mietitore
Sai il tempo è vicino
Questo è il giorno della resa dei conti,
per te è ora di morire
Uomini coraggiosi girano nella paura
Al suono della mia voce
Dite addio alla vita tanto cara
Non hai più scelta

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