Hall of the King – Blind Guardian

Hall of the King (La sala del Re) è la traccia numero cinque del secondo album dei Blind Guardian, Follow the Blind, uscito il 25 ottobre del 1989.

Formazione Blind Guardian (1989)

  • Hansi Kürsch – voce, basso
  • André Olbrich – chitarra
  • Marcus Siepen – chitarra
  • Thomas Stauch – batteria

Traduzione Hall of the King – Blind Guardian

Testo tradotto di Hall of the King (Kürsch, Olbrich, Siepen, Stauch) dei Blind Guardian [Virgin]

Hall of the King

Alone I walk, hearing a voice,
That’s calling my name
No one with you, God,
why I didn’t care
On through death take me away
To the place time will not fade
Colder than dead,
Darkness eternity,
But look out

A hundred thousand centuries
The sun had never seen
So near but much too far
Eternal place
you know what’s life
But cannot tell

I can never see you changing
But you look to me
Time will never heal your wounds
But you’re immortal

Hall of the King a vision of the end
Hall of the King don’t cry for us
Don’t hear us calling
Oh watch out for me
Hall of the light
My last sin

You find yourself,
just take a look
To see you must open your eyes
Like a hawk in the sky,
a wonder that dies
Don’t ask me why

You’re the birth and you’re the end
You’ve been hurt but you’re not dead
Discovering you is
what should never be
Poisoned are our souls,
And dark our hearts
Ruins we have left
to rule the world
Destructive are our minds,
It’s much too late

Hall of the King a vision of the end
Hall of the King don’t cry for us
Don’t hear us calling
Oh watch out for me
Hall of the light
My last sin

La sala del Re

Cammino da solo, sento una voce
che sta chiamando il mio nome
Non c’è nessuno con te, Dio,
perché non me ne importa niente
Portami via attraverso la morte
nel luogo dove il tempo non svanirà
Sono più freddo di un morto
oscurità eterna
Ma devo stare attento

Per centomila anni
Il sole non è mai stato visto
È così vicino ma non è mai stato troppo lontano
È un luogo eterno
dove si riesce a capire cos’è la vita
Ma non si riesce a spiegarla

Non potrò mai vederti cambiare
Ma tu puoi guardarmi
Il tempo non guarirà mai le tue ferite
Ma tu sei immortale

La sala del Re, una visione della fine
La sala del Re, non piangere per noi
Non ci senti chiamare?
Oh, stai attento per me
La sala della luce
Il mio ultimo peccato

Ti puoi riconoscere,
devi solo dare un’occhiata
Per vedere devi aprire gli occhi
Come un falco nel cielo,
una bellezza morente
Non chiedermi perché

Sei la nascita e sei la fine
Ti è stato fatto male ma non sei morto
Scoprì ciò che esiste
ma non dovrebbe mai esistere
Le nostre anime sono avvelenate
e i nostri cuori sono oscuri
Abbiamo lasciato solo rovine
dominando il mondo
Le nostre menti sono distruttive,
è troppo tardi

La sala del Re, una visione della fine
La sala del Re, non piangere per noi
Non ci senti chiamare?
Oh, stai attento per me
La sala della luce
Il mio ultimo peccato

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