Hammer smashed face – Cannibal Corpse

Hammer smashed face (Faccia spaccata col martello) è la traccia che apre il terzo album dei Cannibal Corpse, Tomb of the Mutilated, pubblicato il 22 settembre del 1992. La canzone compare nel film “Ace Ventura – L’acchiappanimali”

Formazione Cannibal Corpse (1992)

  • Chris Barnes – voce
  • Jack Owen – chitarra
  • Bob Rusay – chitarra
  • Alex Webster – basso
  • Paul Mazurkiewicz – batteria

Traduzione Hammer smashed face – Cannibal Corpse

Testo tradotto di Hammer smashed face (Barnes) dei Cannibal Corpse [Metal Blade]

Hammer smashed face

There’s something inside me
It’s, it’s coming out
I feel like killing you
Let loose of the anger,
held back too long
My blood runs cold

Through my anatomy,
dwells another being
Rooted in my cortex,
a servant to its bidding
Brutality now becomes my appetite
Violence is now a way of life
The sledge’s my tool to torture
As it pounds down on your forehead

Eyes bulging from their sockets
With every swing of my mallet
I smash your fucking head in,
until brains seep in
through the cracks, blood does leak
distorted beauty, catastrophe
Steaming slop, splattered all over me

Lifeless body, slouching dead
Lecherous abcess, where you once had a head

Avoiding the prophecy
of my new found lust
You will never live again,
soon your life will end
I’ll see you die at my feet,
eternally I smash your face
facial bones collapse as
I crack your skull in half

Crushing, cranial, contents

Draining the snot, I rip out the eyes
Squeezing them in my hands nerves are incised
Peeling the flesh off the bottom of my weapon
Involuntarily pulpifying facial regions

Suffer, and then you die
Torture, pulverized

At one with my sixth sense, I feel free
To kill as I please, no one can stop me

Created to kill, the carnage continues
Violently reshaping human facial tissue

Brutality becomes my appetite
Violence is now a way of life
The sledge’s my tool to torture
As it pounds down on your forehead

Faccia spaccata col martello

C’è qualcosa dentro di me
Sta, sta uscendo fuori
Ho voglia di ucciderti
La rabbia si scatena,
l’ho trattenuta troppo a lungo
Il mio sangue scorre freddo

Lungo la mia anatomia,
abita un altro essere
Ramificato nella mia corteccia,
un servo al suo volere
La brutalità adesso diventa il mio appetito
Adesso la violenza è uno stile di vita
Il martello, il mio strumento di tortura
Mentre spacca la tua fronte

Gli occhi fuori dalle orbite
Con ogni movimento del mio maglio
Spacco la tua fottuta faccia,
finchè non esce il tuo cervello
Lungo le crepe, una perdita di sangue
Bellezza distorta, catastrofe
Brodaglia fumante, mi si appiccica dappertutto

Corpo senza vita, morto snocciolato
Accesso lascivo, dove prima avevi la testa

Evitando la profezia
della mia nuova lussuria trovata
Non potrai più vivere,
presto la tua vita finirà
Ti vedrò morto ai miei piedi,
spaccherò la tua faccia per tuttal’eternità
Osse facciale rotte mentre
spacco il tuo teschio a metà

Frantumazione, cranica, contenuta

Svuotando il moccio, strappo via gli occhi
Schiacciandoli nelle mie mani, i nervi sono incisi
Pelando la carne dal fondo della mia arma
Palpitazione involontaria nelle regioni facciali

Soffri e poi muori
Tortura, polverizzato

Tutt’uno con il mio sesto senso, mi sento libero
Uccidere come un piacere, nessuno può fermarmi

Creato per uccidere, la carneficina continua
Rimodellamento cruento del tessuto facciale

La brutalità adesso diventa il mio appetito
Adesso la violenza è uno stile di vita
Il martello, il mio strumento di tortura
Mentre spacca la tua fronte

* traduzione inviata da El Dalla

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