How far – Apocalyptica

How far (Quanto lontano) è un singolo degli Apocalyptica, pubblicato nel febbraio del 2005. Il brano vede la partecipazione della cantante della R.Ceca Marta Jandová

Formazione Apocalyptica (2005)

  • Eicca Toppinen – violoncello
  • Paavo Lötjönen – violoncello
  • Perttu Kivilaakso – violoncello
  • Mikko Sirén – batteria

Traduzione How far – Apocalyptica

Testo tradotto di How far degli Apocalyptica [UMG]

How far

My life is a circle
No beginning and no end
It’s always repeating
A trail I defend to the time

A misunderstanding
that can’t be erased
like a file
I’ve got all I wanted
but still I’m not satisfied

How far will I go to and
search my respect and my pride?
How long will I lie to myself
about the privilege of my life?
That turns around
’till I die
And take the dark
With me

Why am I sad?
Why am I sad when
I have more that I ever had?

My life is too stable
I get no air
My jail is my skin
I’m false like a fable
That is being praised
for its sin

Once I am trying
to follow the light then
the bitch grips my feet
pulls me down, underneath

How far will I go to and
search my respect and my pride?
How long will I lie to myself
about the privilege of my life?
How deep will I have to fall
before I find the will again?
It’s always repeating
The earth turns around and around
’till I die
Take the time
Missing me
With me

Quanto lontano

La mia vita è un cerchio
Senza inizio e senza fine
Si ripete sempre
Un’orma che difendo dal tempo

Un’incomprensione
che non può essere archiviata
come un documento
Avevo tutto ciò che volevo
ma non sono ancora soddisfatta

Quanto lontano andrò
per cercare il mio rispetto ed il mio orgoglio?
Quanto a lungo mi crogiolerò
nei privilegi della mia vita?
Gira in tondo
finché muoio
E cattura l’oscurità
Con me

Perché sono triste?
Perché sono triste quando
ho più di quanto abbia mai avuto?

La mia vita è troppo stabile
Non ho aria
La mia prigione è la mia pelle
Sono falsa come una favola
Ciò viene lodato
per il suo peccato

Una volta provavo
a seguire la luce poi
la puttana mi prese il piede
abbattendomi, intimamente

Quanto lontano andrò per
cercare il mio rispetto ed il mio orgoglio?
Quanto a lungo mi crogiolerò
nei privilegi della mia vita?
Quanto in profondità dovrò cadere
prima di ritrovare di nuovo la volontà?
Si ripete sempre
La terra gira e rigira in tondo
finché muoio
Prendi il tempo
Dimenticami
Con me

Tags: - 283 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .