The human stain – Kamelot

The human stain (La piaga umana) è la traccia numero quattro dell’ottavo album dei Kamelot, Ghost Opera, pubblicato il 5 giugno del 2007.

Formazione Kamelot (2007)

  • Roy Khan – voce
  • Thomas Youngblood – chitarra
  • Glenn Barry – basso
  • Casey Grillo – batteria
  • Oliver Palotai – tastiere

Traduzione The human stain – Kamelot

Testo tradotto di The human stain (Khan, Youngblood, Barry, Grillo, Palotai) dei Kamelot [SPV]

The human stain

[See the cemetery sky
Carmine red and deep
Watch the oceans rising high
It’s the human stain]

Talk about the growing hunger
Ask why with deep concern
Don’t you think the human race
Is ceaselessly vain?

But it hurts to be alive, my friend
In this silent tide
We’re driftwood passing by
Don’t you wish you were a child again?
Just for a minute
Just for a minute more…

Hear the ticking of a clock
The sound of life itself
No one really wants to die
To save the world

Tell me that you’re torn asunder
From how we fail to learn
And tell me as the earth goes under
Where’s your anger now?

So it hurts to be alive, my friend
In this masquerade
Where all one day must die
Don’t you wish
you were unborn again?
Just for a minute
Just for a minute more…

Tic toc
The ticking that could tear asunder
the beating from a heart of stone
The lust of your divine prosperity

‘Cause it costs to be alive, my friend
And this life
That someone merely gave to you
That’s the price you pay
Minute by minute
You beg for a minute more

La piaga umana

[Guarda il cielo del cimitero
Rosso carminio e profondo
Osserva gli oceani alzarsi in alto
È la piaga umana]

Parla della fame che aumenta
Chiedi perché con profonda inquietudine
Non credi che la razza umana
Sia incessantemente inutile?

Ma fa male essere vivi, amico mio
In questa corrente silenziosa
Siamo rami galleggianti di passaggio
Non desideri essere di nuovo un bambino?
Solo per un minute
Solo per un altro minuto…

Senti il ticchettìo di un orologio
Il suono della vita stessa
Nessuno vuole veramente morire
Per salvare il mondo

Dimmi che sei a pezzi e lacerato
Da come falliamo ad imparare
E dimmi, mentre la terra affonda
Dov’è la tua rabbia adesso?

Quindi fa male essere vivi, amico mio
In questa mascherata
Dove tutti un giorno devono morire
Non desideri
tornare ad essere non ancora nato?
Solo per un minute
Solo per un altro minuto…

Tic toc
Il ticchettìo che potrebbe lacerare
il battito di un cuore di pietra
La brama della tua prosperità divina

Perché costa essere vivi, amico mio
E questa vita
Che qualcuno ti ha dato appena
Quello è il prezzo che paghi
Minuto dopo minuto
Supplichi per un minute ancora

* traduzione inviata da Music-Freak11

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