I am the black wizards – Emperor

I am the black wizards (Io rappresento gli stregoni neri) è la traccia numero sei del primo album degli Emperor, In the Nightside Eclipse, pubblicato il 21 febbraio del 1994.

Formazione Emperor (1994)

  • Ihsahn – voce, chitarra, tastiere
  • Samoth – chitarra
  • Tchort – basso
  • Faust – batteria

Traduzione I am the black wizards – Emperor

Testo tradotto di I am the black wizards (Ihsahn, Samoth) degli Emperor [Candlelight]

I am the black wizards

Mightiest am I,
but I am not alone
in this cosmos of mine,
for the black hills
consists of black souls,
souls that already dies
one thousand deaths.
Behind the stone walls of centuries,
they breed their black art,
boiling their spells
in cauldrons of black gold.

Far up, in the mountains,
where the rain fall not far,
yet the sun cannot reach
the wizards,
my servants.

Summon the souls of macrocosm.
No age will escape my wrath.
I travel through time
and I return to the future.
I gather wisdom now lost.
I visit again the eternally ancient caves,
before a mighty Emperor
thereupon came.

Watching the mortals
discovering my chronicles,
guarded by the old demons,
even unknown to me.

Once destroyed,
their souls are being summoned
to my timeless prison of hate.
It is delightful to feast
upon the screaming souls
that were destroyed in my future.

How many wizards
that serve me with evil,
I know not.
My empires has no limits.

From the never ending mountains black,
to the bottomless lakes,
I am the ruler
and has been for eternities long.
I am them.

“From the never ending mountains black,
to the bottomless lakes.
I am the ruler
and has been for eternities long.
(I am them!)
My wizards are many,
but their essence is mine.
Forever they are in the hills,
in their stone homes of grief,
(I am them!)
because I am the spirit
of their existence.
I am them.”

I am them.
I am them!

Io rappresento gli stregoni neri

Il più possente io sono,
sebben io non sia solo
in questo mio cosmo,
poiché i neri colli
son composti da tetre anime,
anime ch’han già sofferto
migliaia di morti.
Dietro i muri di pietra dei secoli,
esse nutron la loro oscura arte,
bollendo i loro sortilegi
in calderoni d’oro nero.

Ben su, sulle montagne,
ove la pioggia non scende lontano,
il sole non può ancora raggiunger
gli stregoni,
miei servi.

Invocan le anime del macrocosmo.
Nessuna era sfuggirà al mio furore.
Io viaggio attraverso il tempo
e ritorno al futuro.
Riunisco quella saggezza ch’oramai è perduta.
Visito ancora le imperiture spelonche antiche,
prima che un onnipotente Imperatore
sopraggiunga all’istante.

Scruta i mortali
mentre questi svelan le mie cronache,
controllati da demoni arcaici,
sconosciuti persino a me.

Una volta annichilite,
le loro anime vengon convocate
nella mia interminabile prigione d’odio.
Ѐ delizioso banchettare
con anime urlanti
che furon annientate nel mio futuro.

Quanti stregoni
che mi servon con iniquità,
non conosco.
I miei imperi non han confini.

Dalle imperiture montagne tenebrose,
sino ai laghi senza fondo,
io sono il dominatore
e così è sempre stato per le eternità.
Io rappresento loro.

“Dalle imperiture montagne tenebrose,
sino ai laghi senza fondo,
io sono il dominatore
e così è sempre stato per le eternità.
Io rappresento loro.
(Io rappresento loro!)
I miei stregoni son innumerevoli.
Per sempre essi risiedon nei colli,
nelle loro pietrose abitazioni d’afflizione,
(Io rappresento loro!)
poiché io sono lo spirito
della loro esistenza.
Io rappresento loro.”

Io rappresento loro.
Io rappresento loro!

* traduzione inviata da Stefano Quizz

Tags: - 202 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .