Last shust of your eyes – Visions Of Atlantis

Last shust of your eyes (L’ultimo battito delle tue ciglia) è la traccia numero nove del secondo album dei Visions Of Atlantis, Cast Away, pubblicato il 29 novembre del 2004.

Formazione Visions Of Atlantis (2004)

  • Nicole Bogner – voce
  • Mario Plank – voce
  • Werner Fiedler – chitarra
  • Mike Koren – basso
  • Thomas Caser – batteria
  • Miro Holly – tastiere

Traduzione Last shust of your eyes – Visions Of Atlantis

Testo tradotto di Last shust of your eyes dei Visions Of Atlantis [Napalm Records]

Last shust of your eyes

Barrier of glass, filled with my tears
Empty space, just no one to hear
Walk alone, I can’t get clear
Of those few seconds

Wilted heart, shattered with pain
Spring will never
lead me astray
No one’s able to fan my flame
Condemn myself

If I had just been able
to say I’m sorry
Don’t go away, live by my side
Because without you life is Grey
And even sun won’t light my day

But now it is too late
All those lines are delayed
You’ll never cross this street again
You’re out of sight

In my dreams I see your face
Every moment seems like whole days
I can’t clean up my disgrace
And those few seconds

If I had just been able, to say turn round
Don’t go, please stay, stay with me my dear

If I had just been able
to say I’m sorry
Don’t go away, live by my side
Because without you life is Grey
And even sun won’t light my day

But now it is too late
All those lines are delayed
You’ll never cross this street again
You’re out of sight
I will ever be the one to blame
Last shut of your eyes.

Ferries guide you
Guide you all along
Ferries guide you away on silver waves

Crying heaven turns
in seas of tears
Ferries guide you
Guide you out of sight

L’ultimo battito delle tue ciglia

Barriera di vetro, riempita delle mie lacrime
Spazio vuoto, nessuno da ascoltare
Cammino solo, non riesco a liberarmi
Di questi pochi secondi

Cuore afflosciato, distrutto dal dolore
La primavera non mi
distoglierà mai dalla retta via
Nessuno è in grado di soffiare sulla mia fiamma
Condanno me stesso

Se solo fossi stato in grado
di dire che mi dispiace
Non andartene, vivi al mio fianco
Perché senza di te la vita è grigia
E nemmeno il Sole farà luce alla mia giornata

Ma ora è troppo tardi
Tutte quelle linee divergono
Non attraverserai più questa strada
Sei fuori dalla mia vista

Nei miei sogni vedo il tuo volto
Ogni momento sembra giorni interi
Non riesco a risanare la mia disgrazia
E questi pochi secondi

Se solo fossi stato in grado, di dire voltati
Non andare, per favore resta, stai con me tesoro

Se solo fossi stato in grado
di dire che mi dispiace
Non andartene, vivi al mio fianco
Perché senza di te la vita è grigia
E nemmeno il Sole farà luce alla mia giornata

Ma ora è troppo tardi
Tutte quelle linee divergono
Non attraverserai più questa strada
Sei fuori dalla mia vista
Sarò per sempre quello da incolpare
L’ultima volta che chiudi gli occhi

Traghetti ti guidano
Ti guidano per tutto il tempo
Traghetti di guidano lontano su onde argentate

Il paradiso piangente si trasforma
in mari di lacrime
Traghetti ti guidano
Ti guidano fuori dalla mia vista

* traduzione inviata da Chiara

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