Leonardo – Yngwie Malmsteen

Leonardo è la traccia numero due del decimo album in studio di Yngwie Malmsteen, Alchemy, pubblicato il 23 novembre del 1999.

Formazione (1999)

  • Mark Boals – voce
  • Yngwie J. Malmsteen – chitarra, basso
  • Barry Dunaway – basso
  • Mats Olausson – tastiere
  • John Macaluso – batteria

Traduzione Leonardo – Yngwie Malmsteen

Testo tradotto di Leonardo (Malmsteen) di Yngwie Malmsteen [Pony Canyon]

Leonardo

Ab antiquo
Ab integro
Audi vide
Tace si vis vivere in pace

Why cannot man also fly
We’re chained down to the earth
Not like birds in the sky
Soaring from birth
Devices of destruction,
Devices of death
Find out their construction
Give them life, give them breath

Which God may I thank
Making art from a canvas blank
Paintings from the holy book
Depicting Christ and the chance he took
Oh, tell me

When will you ever learn
the true depths of my work
Future is my concern
You know art is my church

Gaze inside the quest of man
And find a new machine
I learn everything I can
Dig it up, cut it clean
Always tried my very best
To find what lies within
Put myself to the test
Judge me not, it’s not a sin

Which God may I thank
Making art from a canvas blank
Paintings from the holy book
Depicting Christ and the chance he took
Oh, tell me

When will you ever learn
the treu depths of my work
Future is my concern
You know art is my church
When I’m dead and I’m gone
Will you remember me?
I’ve seen beyond the sun
Reinventing machines

Ab antiquo
Ab integro
Audi vide
Tace si vis vivere in pace…

Leonardo

Sin dal tempo antico,
di nuovo,
odi, osserva,
taci se vuoi vivere in pace

Perché anche l’uomo non può librarsi in aria?
Siamo incatenati alla terra,
a differenza degli uccelli nel cielo
che spiccano il volo sin dalla nascita.
Congegni di distruzione,
congegni di morte,
scopri la loro costruzione,
dà loro la vita, dà loro il respiro.

Quale Dio posso ringraziare
mentre creo l’arte da una tela vuota?
Dipinti dal Libro Sacro,
rappresentando Cristo e la sorte che ebbe
Oh, raccontami

Quando mai ti renderai conto
della vera profondità della mia opera?
Il futuro è la mia sollecitudine,
sai che l’arte è la mia religione

Scruta dentro la ricerca dell’uomo,
e scopri un nuovo congegno.
Apprendo tutto ciò che posso.
Riportalo alla luce e dagli un taglio netto,
ho sempre tentato il meglio
nell’indagare cosa c’è dietro.
Mettimi alla prova,
non giudicarmi, non è una colpa.

Quale Dio posso ringraziare
mentre creo l’arte da una tela vuota?
Dipinti dal Libro Sacro,
rappresentando Cristo e la sorte che ebbe
Oh, raccontami

Quando mai ti renderai conto
Della vera profondità della mia opera?
Il futuro è la mia sollecitudine,
sai che l’arte è la mia religione.
Quando sarò morto e sepolto,
mi ricorderai ?
Ho visto oltre il sole
Congegni reinventati.

Sin dal tempo antico,
di nuovo,
odi, osserva,
taci se vuoi vivere in pace.

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