March For Revenge – Manowar

March for revenge (La marcia della vendetta) è la settima e ultima traccia del secondo album dei Manowar, Into glory ride pubblicato nel luglio del 1983.

Formazione Manowar (1983)

  • Eric Adams – voce
  • Ross the Boss – chitarra
  • Joey DeMaio – basso
  • Scott Columbus – batteria

Traduzione March for revenge – Manowar

Testo tradotto di March for revenge (DeMaio) dei Manowar [Music for Nations]

March for revenge
(by the soldiers of death)

Ride, Ride, Ride,
Ride up from hell

Armed with magic
sons of demons and men
This song of greeting
written for your tragic end.
So long our stride
the world doth tremble with fear
Black winds blow where we ride near.
Maim and kill them,
take the women and children.

Hot pitch and chain take to the air
Our ramming blades lay their ships hold bare.
Steel meets steel, axes,
broadsword and shield.
Their heads ride our spears
and bodies cover the fields.
Maim and kill them,
take the women and children.

Fallen brother as I hold closed your side
I fear this wound your last.
Mighty earth now doth drink your blood
And I remember days long past.
Your sacrifice so great,
rest now take thy sleep
For you shall not awake,
let revenge be sweet.
For when we march,
your sword rides with me.
For when we march,
your sword rides with me.

You who killed my brother
and all who take your side
This be your last hour.
Let your steel be tried.
Now turn to face me
upon the timeless plane
Kill me if you can.

Death is life!

By the full moon they rise from their graves.
Through seas of blood,
fighting with hell bent rage.
Swear the creed of unity,
by the circle of blood
We are one, we know not fear!
Born to fight not run.
Maim and kill them,
take the women and children.

La marcia della vendetta
(dei soldati della morte)

Cavalcano, cavalcano, cavalcano
cavalcano
dalle profondità dell’Inferno

Armati con la magia,
figli di demoni e uomini
Con questa canzone di saluto
scritta per la tua tragica fine
Così lunga è la nostra cavalcata,
il mondo trema dalla paura.
Nero vento soffia, laddove noi giungiamo
Straziateli e uccideteli
Prendete le donne e i bambini

Pece rovente e catene verso l’alto
Le nostre lame devastano le loro navi
L’acciaio incontra l’acciaio, asce,
sciabole e scudi
Le loro teste sono infilzate nelle nostre picche,
e i corpi ricoprono i campi
Straziateli e uccideteli
Prendete le donne e i bambini

Fratello caduto, sono qui al tuo fianco
E temo che questa ferita sia per te l’ultima
La possente terra ora beve il tuo sangue
Ed io rimembro giorni da tempo passati…
Il tuo sacrificio, così grande
riposa, ora, accogli il tuo sonno
Poiché non ti risveglierai,
lascia che la vendetta sia dolce
E quando noi avanzeremo,
la tua spada cavalcherà al mio fianco
E quando noi avanzeremo,
la tua spada cavalcherà al mio fianco

Tu che hai ucciso mio fratello,
e tutti i suoi compagni
Questa è la battaglia della tua vita
Che il tuo acciaio sia messo alla prova
Voltati e affrontami,
in questa piana senza tempo
Uccidimi, se ci riesci!!!

La morte è vita

Dal plenilunio essi risorgono dalle macerie
Tra fiumi di sangue,
combattono con rabbia forgiata nell’Inferno
Professiamo il credo dell’unità,
per il cerchio di sangue
Noi siamo uno, non conosciamo la paura
Nati per combattere e non per fuggire!
Straziateli e uccideteli
Prendete le donne e i bambini

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