Mother of light – Epica

Mother of light (Madre della luce) è la traccia numero otto del secondo album degli Epica, Consign to Oblivion, pubblicato il 21 aprile del 2005.

Formazione Epica (2005)

  • Simone Simons – voce
  • Mark Jansen – chitarra, scream & growl
  • Ad Sluijter – chitarra
  • Yves Huts – basso
  • Jeroen Simons – batteria
  • Coen Janssen – tastiere

Traduzione Mother of light – Epica

Testo tradotto di Mother of light (Jansen, Sluijter) degli Epica [Trasmission]

Mother of light – A New Age Dawns II

It always put me on the edge
To think of all the spoilt lives
Today I’m one step further
Not sure if
I’ve survived myself

Reality is sometimes stranger than fiction
Whatever happens in my dreams
And I know it can’t be worse than this
So I prefer to sleep

I am searching without vision
For the answers in the dirt
I am waiting just for nothing
For the day that I’ll be heard

You’re the sea in which I’m floating
And I lose myself in you
I am feeling these sensations
I communicate with you

I am looking without vision
For a different kind of way
I am thinking just for nothing
About that specific day

You’re the night so you’re the dark side
Of the day you’ll never see
You’re the past but everlasting
Can you share one day with me?

You’re the hand that I rejected
But I can’t forgive myself
I am selfish and not worthy
To think of, even to die for

Reality is sometimes stranger than fiction
Whatever happens in my dreams
I know it can’t be worse than this
So I prefer to sleep

Tomorrow, don’t know where I’ll be
I need some place to go now
So do you know the way I feel
Or shall I give up my belief?

You’re the lock I’ve never opened
‘Cause I threw away the key
I’m enclosed within my own thoughts
That will never set me free

You’re the hand that I rejected
But I can’t forgive myself
I am selfish and not worthy
To think of, even to die for

You’re the question to the answer
And without there’ll never be
Any thought in this direction
You’ve created this in me

You’re the hand that I rejected
But I can’t forgive myself
I am selfish and not worthy
To think of, even to die for

Serenity is taking over all I am,
it gives me peace
And all I see are visions of my destiny
Why should I bleed
and pay for others’ greed?

We consciously sign
our own sentence of death
How can you go on, did you forget
What we have learnt
from the past?
We can’t go on killing ourselves
And with us all the rest
Why can’t you see, don’t you regret?

Reality is sometimes stranger than fiction
Whatever happens in my dreams
And I know it can’t be worse than this
So I prefer to sleep

I am alone with all my thoughts
Alone without a hope and
I lost the thing I needed most
I feel I can’t survive
this fall

Madre della luce – Sorge una nuova era II

Mi trascina sempre verso il limite
Pensare a tutte le vite rovinate
Oggi ho fatto un passo avanti
Non sono sicuro di essere
riuscito a sopravvivere a me stesso

La realtà a volte è più strana della finzione
Qualsiasi cosa accada nei miei sogni
E so che non può andare peggio di così
Quindi preferisco dormire

Sto cercando senza vista
Le risposte nella sporcizia
Sto aspettando per niente
Per il giorno nel quale verrò ascoltato

Sei il mare nel quale sto galleggiando
E mi perdo in te
Sto provando queste sensazioni
Sono in contatto con te

Sto guardando senza vista
Per una direzione diversa
Sto pensando per niente
A proposito di quel giorno preciso

Sei la notte e quindi sei il lato oscuro
Del giorno che non vedrai mai
Sei il passato, ma vivi per sempre
Puoi condividere un giorno con me?

Sei la mano che ho rifiutato
Ma non posso perdonare me stesso
Sono egoista e non sono degno di
Essere pensato, e perfino di morire

La realtà a volte è più strana della finzione
Qualsiasi cosa accada nei miei sogni
E so che non può andare peggio di così
Quindi preferisco dormire

Domani non so dove sarò
Ho bisogno di un posto dove andare adesso
E sai cosa sto provando, o dovrei rinunciare alle mie convinzioni?

Sei la serratura che non ho mai aperto
Perché ho buttato via la chiave
Sono rinchiuso nei miei pensieri
Che non mi lasceranno mai libero

Sei la mano che ho rifiutato
Ma non posso perdonare me stesso
Sono egoista e non sono degno di
Essere pensato, e perfino di morire

Sei la risposta alla domanda
E senza, non esisterà
Nessun pensiero in questa direzione
Tu hai creato questo dentro di me

Sei la mano che ho rifiutato
Ma non posso perdonare me stesso
Sono egoista e non sono degno di
Essere pensato, e perfino di morire

La tranquillità si sta impadronendo di me,
Mi dà pace
E tutto ciò che vedo è la visione del mio destino
Perché dovrei sanguinare
e pagare per l’avidità altrui?

Firmiamo intenzionalmente
la nostra stessa condanna a morte
Come puoi andare avanti?
Hai dimenticato quello che abbiamo imparato
dal passato?
Non possiamo continuare ad ucciderci
e con noi tutto il resto
Perché non riesci a vedere? Non ti penti?

La realtà a volte è più strana della finzione
Qualsiasi cosa accada nei miei sogni
E so che non può andare peggio di così
Quindi preferisco dormire

Sono solo con tutti i miei pensieri
Solo e senza speranza
Ho perso la cosa di cui avevo più bisogno
Sento che non riesco a sopravvivere
a questa caduta.

* traduzione inviata da Claudia

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