My monkey – Marilyn Manson

My monkey (La mia scimmia) è la traccia numero dodici del primo album dei Marilyn Manson, Portrait of an American Family, pubblicato il 19 luglio del 1994.

Formazione (1994)

  • Marilyn Manson – voce
  • Daisy Berkowitz – chitarra
  • Twiggy Ramirez – basso
  • Sara Lee Lucas – batteria
  • Madonna Wayne Gacy – tastiere, sax

Traduzione My monkey – Marilyn Manson

Testo tradotto di My monkey (Manson, Berkowitz) dei Marilyn Manson [Nothing/Interscope]

My monkey

I had a little monkey
I sent him to the country and
I fed him on gingerbread

Along came a choo choo,
knocked my monkey coo-coo
And now my monkey’s dead

At least he looks that way,
but then again don’t we all?
(what I make is what I am,
I can’t be forever)

I had a little monkey
I sent him to the country
and I fed him on gingerbread

Along came a choo choo,
knocked my monkey coo-coo
And now my monkey’s dead

Poor little monkey
“make you…break you…
make you…break you…lookout”
(what I make is what I am,
I can’t be forever)

We are out own wicked gods
With little “g’s” and big dicks
Sadistic and constantly
inflicting a slow demise
I sent him to the country
and I fed him on gingerbread
Along came a choo choo,
knocked my monkey coo-coo
And now my monkey’s dead
The primate’s scream
of consonance is a reflection
Of his own mind’s dissonance

La mia scimmia

Avevo una scimmietta
L’ho spedita in campagna e
Gli ho dato da mangiare dolce allo zenzero

È arrivato un trenino e
e ha fatto diventare matta la mia scimmietta
E ora la mia scimmietta è morta

Per lo meno ha quell’aspetto,
ma non lo abbiamo tutti?
(Ciò che faccio è ciò che sono,
non posso essere per sempre)

Avevo una scimmietta
L’ho spedita in campagna e
Gli ho dato da mangiare dolce allo zenzero

È arrivato un trenino e
e ha fatto diventare matta la mia scimmietta
E ora la mia scimmietta è morta

Povera scimmietta
“Ti faccio… ti spezzo..
ti faccio… ti spezzo… attento”
(Ciò che faccio è ciò che sono,
non posso essere per sempre)

Siamo gli dei malvagi di noi stessi
Con piccole “d” e grossi cazzi
Sadici e sempre intenti
ad infliggere una morte lenta
L’ho spedita in campagna e
Gli ho dato da mangiare dolce allo zenzero
È arrivato un trenino, e
ha fatto diventare matta la mia scimmietta
E ora la mia scimmietta è morta
L’urlo di consonanza
del primate è un riflesso
Della dissonanza della sua mente

Tags: - 212 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .