Pushit – Tool

Pushit (Premilo) è la traccia numero undici del secondo album dei Tool, Ænima pubblicato il primo ottobre del 1996. La canzone, aperta da un intro in lingua tedesca che gioca sull’omofonia della parola “Eier” (Uova o Palle), ha due interpretazioni. La prima, più personale, riguarda l’infanzia del vocalist Maynard James Keenan e il difficile rapporto con i genitori che tentavano in ogni modo di imporre i propri ideali ed il proprio credo al figlio senza permettergli seguire una propria scelta. La seconda interpretazione è di carattere filosofico-religioso: tratta dello Yin e dello Yang che sintetizzano perfettamente il senso di polarità, dualità ed energie che accrescendo s’attraggono o si respingono tra loro; è tutto basato su antitesi come Luce e Buio, l’Io e l’Altro, l’Essere e il Non Essere, Uomo e Donna. è la teoria del Fenomeno della Repulsione-Spinta. Questa può essere applicata su alcuni spettri/polarità in modi del tutto differenti.

Formazione Tool (1996)

  • Maynard James Keenan – voce
  • Adam Jones – chitarra
  • Justin Chancellor – basso
  • Danny Carey – batteria

Traduzione Die eier von Satan – Tool

Testo tradotto di Die eier von Satan (Keenan, Jones, Carey, D’Amour) dei Tool [Volcano]

Die eier von Satan

Eine halbe tasse staubzucker
Ein viertel teelöffel Salz
Eine messerspitze türkisches haschisch
Ein halbes pfund butter
Ein teelöffel vanillenzucker
Ein halbes pfund mehl
Einhundertfünfzig gramm gemahlene nüsse
Ein wenig extra staubzucker
… und keine Eier

In eine schüssel geben
Butter einrühren
Gemahlene nüsse zugeben und
Den teig verkneten

Augenballgroße stücke
vom teig formen
Im staubzucker wälzen und
Sagt die zauberwörter
“Simsalbimbamba Saladu Saladim”

Auf ein gefettetes backblech legen und
Bei zweihundert grad für
fünfzehn minuten backen
…und keine eier!

Bei zweihundert grad
für fünfzehn minuten backen
…und Keine Eier…

Le uova di Lord Satana

Una tazza e mezzo di zucchero a velo
Sale per un quarto di un cucchiaio da tè
Una punta di coltello di haschish turco
Una tazza e mezzo di burro
Zucchero vanigliato un quarto di cucchiaio da tè
Una tazza e mezzo di farina
Un pugno di noci macinate
Ancora un’altro po’ di zucchero a velo
… e niente uova

Versate il tutto in una bacinella
Mischiate il burro
Aggiungeteci le noci ed
impastate il tutto

Formate dei bocconi
con la dimensione di un bulbo oculare
Rotolateli nello zucchero a velo e
dite la formula magica
“Simsalbimbamba Saladu Saladim”

Ponete il tutto su un vassoio da forno imburrato e
Cuocete per quindici minuti
a duecentocinquanta gradi
… e niente uova!

Cuocete per quindici minuti
a duecentocinquanta gradi
… e niente uova …

Traduzione Pushit – Tool

Testo tradotto di Pushit (Keenan, Jones, Carey, D’Amour) dei Tool [Volcano]

Pushit

I saw the gap again today
While you were begging me to stay
Take care not to make me enter
If I do we both may disappear

Know that I will choke
until I swallow
Choke this infant here before me
What is this but my reflection?
Who am I to be judged or strike you down?

But you’re pushing me, shoving me
Pushing me, shoving me
Pushing me, shoving me
Pushing me, shoving me

You’re pushing and shoving me
Pushing and shoving me
Pushing and shoving me
Pushing and shoving me

You still love me,
you still love me
But you didn’t think, pushit on me
You still love me,
you still love me
But you didn’t think, pushit on me

Rest your trigger on my finger,
Bang my head upon the fault line
You better take care
not to make me enter
‘cause if I do we both may disappear

But your
Pushing, pushing me
Pushing, pushing me
Pushing and shoving me
Pushing and shoving me!

You still love me
You still love me
But you didn’t think, pushit on me
You’re pushing and shoving me
Pushing and shoving me

I’m slipping back into the gap again
I’m alive when you’re touching me,
Alive when you’re shoving me down

But I’d trade it all
For just a little
Peace of mind!

Pushit on me
Pushit on me
Pushit on me
Pushit on me
Your pushing and shoving
I’m scrambling
To keep my feet flat on the ground

I am somewhere I don’t wanna be, here
Push me somewhere I don’t wanna be
Put me somewhere I don’t wanna be
Seeing someplace I don’t wanna see
Never wanna see that place again

Saw that gap again today
While you were begging me to stay
Managed to push myself away
And you, as well my dear

If,
When I say I might fade
like a sigh if I stay here
You minimize my movement anyway
I must persuade you another way

Pushing and shoving
and pushing
and shoving
and pushing me

There’s no love in fear!

Staring down the hole again
Hands are on my back again
Survival is my only friend
Terrified of what may come

Remember I will always love you
As I blow your fucking throat away
It will end no other way
It will end no other way

Premilo

Io intravidi la breccia quell’oggi
Mentre tu mi pregavi di rimanere
Abbi remora di no farmi entrare
Nel caso in cui io faccia dissolvere entrambi

Ben so che un giorno soffocherò
prima d’aver deglutito
Strozza questo infante prima che lo faccia io
Cos’è se non il mio riflesso?
Chi son io per venir giudicato o per abbatterti?

Ma tu mi stai spronando, mi stai strattonando
Mi stai spronando, mi stai strattonando
Mi stai spronando, mi stai strattonando
Mi stai spronando, mi stai strattonando

Tu mi stai spronando e strattonando
Mi stai spronando e strattonando
Mi stai spronando e strattonando
Mi stai spronando e strattonando

Tu continui ancora ad amarmi,
tu continui ancora ad amarmi
Ma non hai ragionato, Imponimelo
Tu continui ancora ad amarmi,
tu continui ancora ad amarmi
Ma non hai ragionato, Imponimelo

Tieni stretto grilletto sul mio indice
Spara al mio capo oltre il raggio di tiro
Faresti meglio ad avere remora
di non farmi entrare
Visto che potrei far dissolvere entrambi

Ma la tua
Spinta, spronandomi
Spinta, spronandomi
Spronandomi e strattonandomi
Spronandomi e strattonandomi!

Tu continui ad amarmi
Tu continui ad amarmi
Ma non hai ragionato, premilo contro di me
Tu mi stai spronando e strattonando
Mi stai spronando e strattonando

Sto scivolando ancora nella breccia
Son vivo nel mentre in cui tu mi tocchi,
Vivo quando tu mi stai strattonando giù

Darei ogni cosa
Per un solo insignificante
Frammento di quiete!

Imponimelo
Imponimelo
Imponimelo
Imponimelo
La tua spinta e il tuo strattone
Sto arrancando
Per mantenere i miei piedi ben ancorati al suolo

Io mi trovo dove non vorrei essere, qui
Spingimi dove non vorrei essere
Ponimi dove non vorrei essere
Visitando luoghi che non vorrei vedere
Mai più ho ardore di visitare ancora quel luogo

Io intravidi la breccia quell’oggi
Mentre tu mi pregavi di rimanere
Avesti successo a spingermi via
E tu, al meglio mio caro

Se,
Nel caso in cui svanissi
come un sospiro se rimanessi qui
Tu minimizzi comunque ogni mio sforzo
Dovrò persuaderti in tutt’altra maniera

Spronando e strattonando
E spronando
E strattonando
E spronandomi

Non v’è amore nel terrore!

Fissando lo sguardo ancora al foro
Le mie mani sono ancora legate alla mia schiena
La sopravvivenza è la mia unica compagna
Angosciata da ciò che potrebbe sopraggiungere

Ricorda che sempre io ti amerò
Dopo aver squarciato la tua fottutissima gola
Ciò non finirà in nessun altro modo
Ciò non finirà in nessun altro modo!

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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