Room 101 – Carcass

Room 101 (Stanza 101) è la traccia numero sei del quinto album dei Carcass, Swansong, pubblicato il 10 giugno del 1996.

Formazione Carcass (1996)

  • Jeffrey Walker – voce, basso
  • Bill Steer – chitarra
  • Carlo Regadas – chitarra
  • Ken Owen – batteria

Traduzione Room 101 – Carcass

Testo tradotto di Room 101 (Steer, Walker) dei Carcass [Earache]

Room 101

Don’t claim to be a prophet
Don’t claim to read the stars
But I can see a future
Mapped out in scars
Look to the skies
Keep praying to your gods

Your only salvation
Will come in the shape of the bomb

No clockwork orange
The doom watch ticks
There’s no second coming
Only final conflict
Blind pessimism?
Only time will tell

The cold, hard reality
Is that this world had gone to hell

And this is where I belong
In my room 101
As I sit here all alone
In my own private year zero
Room 101

These numbers branded
Embedded in the mind
How can your herald a future
When it’s already arrived?
Keep looking to the skies
Keep waiting for your Lord

You fools, there’s no second coming
To redeem you all

And this is where I belong
In my room 101
As I sit here all alone
In my own private year zero

Don’t claim to be a prophet
Don’t claim to sight the stars
But I can read the future
In anguished mental scars
I have no faith
In anything that you hold dear

The future is ours
Only in sweat and tears

And this is where I belong
In my room 101
As I sit here all alone
In my own private year zero

And this is where I belong
In my room 101
As I sit here all alone
In my own private year zero
In room 101

Stanza 101

Non affermo d’esser un profeta
Non affermo di legger gl’astri
Ma posso scorger l’avvenire
Tracciato sulle cicatrici
Osservate i cieli
Continuate ad innalzare lodi ai vostri numi

La vostra unica salvezza
Giungerà sotto forma d’ordigno nucleare

Non v’è alcuna arancia meccanica
L’orologio del giudizio ticchetta
Non v’è una seconda venuta
Un unico conflitto finale
Cieco pessimismo?
Solo il tempo potrà dircelo

La gelida, estenuante realtà
Ѐ che questo mondo è partito per l’inferno

E questo è il luogo a cui appartengo
Nella mia stanza 101
Mentre siedo qui tutto solo
Nel mio privato anno zero
Stanza 101

Questi numeri marchiati
Immersi nella mente
Come potete voi annunziare un futuro
Quand’esso è ormai già arrivato?
Continuate ad osservare i cieli
Continuate ad attender il vostro Signore

Sciocchi, non v’è una seconda venuta
Per redimere tutti voi

E questo è il luogo a cui appartengo
Nella mia stanza 101
Mentre siedo qui tutto solo
Nel mio privato anno zero

Non affermo d’esser un profeta
Non affermo di mirare gl’astri
Ma posso scorger l’avvenire
In angustianti cicatrici mentali
Non ho fede
In tutto ciò che v’è caro

Il futuro sarà nostro
Solo grazie al sudore ed alle lacrime

E questo è il luogo a cui appartengo
Nella mia stanza 101
Mentre siedo qui tutto solo
Nel mio privato anno zero

E questo è il luogo a cui appartengo
Nella mia stanza 101
Mentre siedo qui tutto solo
Nel mio privato anno zero
Nella stanza 101

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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