Scars – X Japan

Scars (Cicatrici) è la traccia numero due del quinto album degli X Japan, Dahlia, pubblicato nel novembre del 1996.

Formazione X Japan (1996)

  • Toshimitsu Deyama – voce
  • Tomoaki Ishizuka – chitarra
  • Hideto Matsumoto – chitarra
  • Hiroshi Morie – basso
  • Yoshiki Hayashi – batteria, pianoforte

Traduzione Scars – X Japan

Testo tradotto di Scars (Hide) dei X Japan [Atlantic]

Scars

Koushin kara koboreochiru
sabita tsume no kakera
shita ni nokoru sono nigami ga
kizu wo kojiakeru

nagashikome ima
seruroido no yume wo
fusagaru kizuato
ni yonmoji no tattoo

zure hajimeta rizumu no naka
midare odoru merodii
kakechigai no
botan de sae
kizukazu kanade tsuzuketa
iro no nai hana ni mamirete odore
yokotawaru uta ni kisu wo ataeyou

kaze ni tokete nagareru omae no yokogao
kirisaite yaritai to kizuguchi wo hoshigaru
kimi no kowareta merodii
nido to majiwarazu
kiete kure sakende mo
ashita mo mata
onaji kage wo kita mama de

nido to kataru koto mo nai
utatachi ni inori wo
magire mo naku
itsukushimi wo
wakachiatta hibi wo
Oh… oh… oh… oh oh oh…

mimi no oku de
nakijakuru uta no
kurikaesu koe ga mune
wo kakimushiru

Love brilliant scars
Paint brilliant tomorrow
Sing brilliant song for myself

itsuka futari nozonda
ashita no keshiki wa
murasaki no kaoritatsu
koufuku ni mamireta
ima wa shiroku hiraita
ashita wo machikanete
me wo aki fumidaseba
ushirogami tsukamu omae no te ga
kimi no kowareta merodii nido to majiwarazu
yuganderu senritsu wa
ore no naka de tada
nari tsuzukeru dake

Dead Poem’s still alive
Dead Poem’s still alive into me
Dead Poem’s still screamin’
Dead Poem’s still screamin’ into me

Cicatrici

Pezzi di unghie arrugginite
cadono dalle labbra
Quell’amaro che resta sulla lingua
apre delle cicatrici

Scorre dentro di me un sogno di celluloide
Le tracce di una cicatrice
che si chiudono sono un
tatuaggio di quattro caratteri

In un ritmo che inizia a scivolare
una melodia che danza confusa
senza accorgersi nemmeno
del bottone del conflitto
continua a risuonare
Danza cosparsa di fiori incolori
Diamo un bacio alla poesia che si avvicina

Il tuo profilo che scorre, sciolto dal vento
Quando voglio tagliare qualcosa in pezzi,
desidero una cicatrice
La tua melodia spezzata non si riunirà più
Sparisci, anche se gridi
anche domani
indosserai la stessa ombra

Ci sono cose di cui non potremo più parlare
Non ci sono poesie
che scivolano nelle preghiere
I giorni in cui abbiamo condiviso
l’affetto
Oh… Oh… Oh… Oh oh oh…

La voce che ripete
una poesia che ti
singhiozza nell’orecchio
mi squarcia il petto

Ama le cicatrici brillanti
Dipingi un futuro brillante
Canta una canzone brillante per me stesso

Un giorno il paesaggio futuro
che noi due desideravamo
sarà ricoperto di una felicità
che profuma di violetta
Ora attendi impazientemente
un domani fiorito di bianco
e se, aprendo gli occhi, inizierai ad avanzare
afferrerai i miei capelli da dietro con la tua mano
La tua melodia spezzata non si riunirà più
Una melodia distorta
continua a risuonare
solo dentro di me

Una poesia morta è ancora viva
Una poesia morta è ancora viva in me
Una poesia morta sta ancora gridando
Una poesia morta sta ancora gridando in me

* traduzione inviata da -XJ-

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