Shroud of frost – Anathema

Shroud of frost (Velo di freddo) è la traccia numero due del secondo album degli Anathema, The Silent Enigma, pubblicato il 23 ottobre del 1995.

Formazione Anathema (1995)

  • Vincent Cavanagh – voce, chitarra
  • Daniel Cavanagh – chitarra, tastiere
  • Duncan Patterson – basso, pianoforte
  • John Douglas – batteria

Traduzione Shroud of frost – Anathema

Testo tradotto di Shroud of frost degli Anathema [Peaceville]

Shroud of frost

Undying odyssey… a myriad of times

The soul has seen
Through eyes of heaven
The imperium of earth
There’s nothing left to perceive

Help me to escape from this existence
I yearn for an answer…
can you help me?
I’m drowning in a sea
of abused visions and shattered dreams
In somnolent illusion… I’m paralyzed

Infinity distraction
A pious human disorder
Blind to passage of souls
Conclusion from one remembrance

Help me to escape from this existence
I yearn for an answer…
can you help me?
I’m drowning in a sea
of abused visions and shattered dreams
In somnolent illusion… I’m paralyzed

Transfixed… I gaze through my window
at a world lying under a shroud of frost.
In a forlorn stupor I feel the burning
of staring eyes, yet no one is here.
Detached from reality,
in the Knowing of dreams,
we know the entity of ensuing agony
waits to clasp us in its cold breast,
in an empty room.
We awake and it’s true…
I dreamt of the sun’s demise,
awoke to a bleak morning.
In the emptiness I beheld fate for the dead light
is a foretelling of what will be…
I saw a soul drift from life,
through death, and arrive
at Elysian fields in welcoming song.
Yet I stand in a dusk-filled room
despondently watching the passing
of the kindred spirit… and there
is no song…
just a delusion of silence.

Velo di freddo

Un’odissea immortale… una miriade di volte

L’anima ha visto
Attraverso gli occhi del paradiso
L’impero della Terra
Non ha lasciato niente di percettibile

Aiutami a fuggire da quest’esistenza
Cerco disperatamente una risposta…
puoi aiutarmi?
Sto annegando in un mare
di visioni abusate e sogni frantumati
In una sonnolenta illusione… sono paralizzato

La distrazione dell’infinito…
Un pio disturbo umano
Cieco al passaggio delle anime
La conclusione di un ricordo

Aiutami a fuggire da quest’esistenza
Cerco disperatamente una risposta…
puoi aiutarmi?
Sto annegando in un mare
di visioni abusate e sogni frantumati
In una sonnolenta illusione… sono paralizzato

Pietrificato… Attraverso la mia finestra fisso
un mondo disteso sotto un velo di freddo
In un misero stupore sento il bruciare
degli occhi che mi fissano, ma non c’è nessuno
Distaccati dalla realtà
nella conoscenza dei sogni,
sappiamo dell’entità derivante dall’agonia
che aspetta di stringerci nel suo freddo petto,
in una stanza vuota.
Ci svegliamo ed è vero…
Ho sognato la morte del sole,
e mi sono svegliato in un mattino nero.
Nel vuoto ho visto il destino della luce morta
che prevedeva ciò che sarebbe successo…
Ho visto un’anima scivolare via dalla vita
ed entrare nella morte, per arrivare
ai Campi Elisi con una canzone di benvenuto.
Sono ancora in una stanza nella penombra,
a guardare con aria abbattuta il passaggio
di uno spirito familiare… e là
non c’è nessuna canzone…
solo una delusione fatta di silenzio.

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