Someone else? – Queensrÿche

Someone else? (Qualcun altro?) è l’undicesima ed ultima traccia del quinto album in studio dei Queensrÿche, Promised Land, pubblicato il 18 ottobre del 1994.

Formazione Queensrÿche (1994)

  • Geoff Tate – voce
  • Chris DeGarmo – chitarra
  • Michael Wilton – chitarra
  • Eddie Jackson – basso
  • Scott Rockenfield – batteria

Traduzione Someone else? – Queensrÿche

Testo tradotto di Someone else? (DeGarmo, Tate) dei Queensrÿche [EMI]

Someone else?

When I fell from grace
I never realized
how deep the flood was around me.
A man,whose life was toil,
was like a kettle left to boil,
and the water left scars on me.

I know now who I am,
If only for a while,
I recognize the changes.
I feel like I did before the
magic wore thin
and the “baptism
of stains” began.

They used to say I was
nowhere man,
heading down
was my destiny.
But yesterday, I swear,
that was someone else not me.

Here I stand at the crossroads edge,
afraid to reach out for eternity,
One step, when I look down,
I see someone else not me.

Looking back and I see
someone else.

All my life they said I
was going down,
but I’m still standing,
stronger, proud.
And today I know there’s
so much more I can be.

From where I stand at the crossroads edge,
there’s a path leading out to sea.
And from somewhere
deep in my mind,
sirens sing out loud
songs of doubt
as only they know how.
But one glance back reminds, and I see,
someone else not me.

I keep looking back
at someone else… me?

Qualcun altro?

Quando sono caduto in disgrazia
Non ho mai realizzato
Quanto era profonda la marea intorno a me
Un uomo,la cui vita era faticosa,
Era come una pentola lasciata a bolllire
E le lacrime hanno lasciato cicatrici su di me

Ora so chi sono,
Se solo per un momento,
Riconosco i cambiamenti
E mi sento come se prima avessi fatto
Una magia sottilmente mascherata e
Così l’iniziazione delle
macchie di sangue è cominciata

Loro erano soliti dire che io ero
un uomo senza un paese
Stare a testa bassa
Era il mio destino
Ma ieri, giuro
Che ero qualcuno altro, non io

Ora sto in piedi alla fine crocevia
Con la paura di allungare la mano verso l’eternità
Un passo, quando io do un’occhiata in basso,
E vedo qualcuno altro, non io

Guardo indietro e vedo
Qualcun altro

Durante tutta la mia vita hanno detto che
Io stavo precipitando,
Ma sono ancora qui,
Più forte, orgoglioso.
E oggi io so che
Posso essere molto di più.

Da dove sono,alla fine del crocevia,
C’è un sentiero che porta al mare
E da qualche parte
Nel profondo della mia mente,
Le sirene cantano a voce alta
Canzoni di un’incertezza
Come solo loro sanno.
Ma uno sguardo mi ritorna in mente, e vedo
Qualcuno altro, non io

Continuo a guardare indietro
A guardare qualcun altro.. io?

* traduzione inviata da Francesca

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