Son song – Soulfly

Son song (La canzone del figlio) è la traccia numero sei del secondo album dei Soulfly, Primitive, pubblicato il 26 settembre del 2000. Il brano vede la partecipazione di Sean Lennon. La canzone è dedicata ai loro rispettivi padri: Sean Lennon lo dedica a suo padre (John Lennon) che è stato assassinato quando aveva 40 anni; invece Max Cavalera lo dedica a suo padre, morto di infarto all’età di 40 anni quando Max ne aveva 9.

Formazione Soulfly (2000)

  • Max Cavalera – voce
  • Mike Doling – chitarra
  • Jackson Bandeira – chitarra
  • Marcello D. Rapp – basso
  • Joel Nunez – batteria

Traduzione Son song – Soulfly

Testo tradotto di Son song (Sean Lennon, Max Cavalera) dei Soulfly [Roadrunner]

Son song

Sometimes I don’t
want to face life
Sometimes I feel empty inside
But every moment is precious
And everyone will turn to dust

Dust myself up
and I scream at the sky
It’s been so hard
but I can’t let it die
Turn my head up,
looking at the stars
So many years,
I still wonder where you are?
Dust myself up
and I scream at the sky
It’s been so hard
and I ask myself why?
Turn my head up,
looking at the sun
Waited so long,
it’s time to move on, move on

Look at the sun,
look at the sky
Another day, another sign
And every moment is precious
And everything will turn to dust

Dust myself up
and I scream at the sky
It’s been so hard
but I can’t let it die
Turn my head up,
looking at the stars
So many years,
I still wonder where you are?
Dust myself up
and I scream at the sky
Every day I ask myself why?
So much pain pouring
from inside
Above me I feel the spirit fly

La canzone del figlio

Qualche volta non voglio
Affrontare la vita
Qualche volta mi sento vuoto dentro
Ogni momento è prezioso
Chiunque tornerà alla polvere

Mi copro di polvere ed
Urlo al cielo
Sembra difficile
Ma non posso lasciar morire
Sollevo la testa,
Guardo le stelle
Quanti anni,
Mi meraviglio ancora dove tu sia?
Mi copro di polvere ed
Urlo al cielo
Sembra difficile
Mi chiedo perchè?
Sollevo la testa,
Guardo il sole
Ho aspettato a lungo,
É ora di andare, andare

Guardo il sole,
Guardo il cielo
Un’altro giorno, Un’altro segno
Ogni momento è prezioso
Tutto tornerà alla polvere

Mi copro di polvere ed
Urlo al cielo
Sembra difficile
Ma non posso lasciar morire
Sollevo la testa,
Guardo le stelle
Quanti anni,
Mi meraviglio ancora dove tu sia?
Mi copro di polvere ed
Urlo al cielo
Ogni giorno, mi chiedo perchè?
Troppo dolore verso
Dall’interno
Sopra di me, sento che il mio spirito vola

* traduzione inviata da El Dalla

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