St. Patrick’s – Savatage

St. Patrick’s (San Patrizio) è la traccia numero otto del settimo album dei Savatage, Streets: A Rock opera, pubblicato il 4 ottobre del 1991.

Formazione Savatage (1991)

  • Jon Oliva – voce, tastiere
  • Criss Oliva – chitarra
  • Johnny Lee Middleton – basso
  • Steve Wacholz – batteria

Traduzione St. Patrick’s – Savatage

Testo tradotto di St. Patrick’s (C.Oliva, J.Oliva, O’Neill) dei Savatage [Atlantic]

St. Patrick’s

Hey there Lord it’s me
I wondered if you’re free
Or not asleep
This just won’t keep
It seems I just don’t see

Why all the things we asked
Or prayed would come to pass
Have gone unheard
Like silent words
That slip into the past

For Lord they’re not schemes
Can’t you tell dreams
Why do you
Let them slip by
Never even tried

It isn’t you don’t hear
There’s far too many tears
Or can’t you feel
Are we unreal
To one who knows no peers

You say we must pay dues
But still I am confused
I need to walk
And with you talk
Instead of to statues

For Lord they’re not schemes
Can’t you tell dreams
Why do you
Let them slip by
Never even tried

You take all the fame
But who’ll accept the blame
For all the hurts
Down here on earth
Unnecessary pain

For surely you must care
Or are you only air
Built in out minds
When we’re in binds
And never really there

And can we be tired of you
Is that something that we’re allowed to do
For even the blind change their view
And it’s time we tried something new

And so I pled my case
I’ll now pull my escape
Didn’t mean to doubt
What it’s about
Seems I forgot my place

But if you find the time
Please change the story line
Or give a call
Explain it all
I’ll even leave the dime

San Patrizio

Hey, Signore, sono io
Pensavo fossi libero
O non addormentato
Ma non basta dire queste cose
Sembra che io non riesca a vedere il giusto

Perché tutte le cose che chiediamo
E le cose per le quali preghiamo se ne vanno?
Perché non se ne sente più parlare
Come parole silenziose
Che scivolano nel passato

Perché, Signore, non ci sono schemi
Non posso raccontarti i miei sogni
Perché
Li lasci andare via
Senza nemmeno provare a fermarli?

Se non sei tu, non ascoltare
Ci sono state troppe lacrime
O non capisci
Che siamo tutti irreali
Secondo coloro che guardano attentamente?

Dici che dobbiamo pagare il dovuto
Ma sono ancora confuso
Devo camminare
E parlare con te
Invece di parlare a delle statue

Perché, Signore, non ci sono schemi
Non posso raccontarti i miei sogni
Perché
Li lasci andare via
Senza nemmeno provare a fermarli?

Ti prendi tutta la fama
Ma chi si prenderà la colpa
Per tutti i dolori
Quaggiù, sulla Terra?
Tutti quegli inutili dolori…

Perché sicuramente te ne deve importare
O tu sei solo aria
Che è stata costruita nelle nostre menti
Quando siamo legati
E non ci siamo con la testa?

E possiamo stancarci di te
È una cosa che ci è concesso
Perché anche i ciechi cambiano le loro vedute
Ed è ora per noi di provare qualcosa di nuovo

E così ho offerto il mio caso
E adesso scapperò
Non avrò dubbi
Su ciò che devo fare
Sembra che abbia dimenticato dove ho vissuto

Ma se trovassi il tempo
Ti prego, cambia la storia
Oppure chiamami
Spiegami tutto
E ti lascerò un’offerta

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