Steel church – Edguy

Steel church (Chiesa d’acciaio) è la traccia numero otto del secondo album degli Edguy, Kingdom of Madness pubblicato l’8 febbraio del 1997.

Formazione Edguy (1997)

  • Tobias Sammet – voce, tastiere
  • Dirk Sauer – chitarra
  • Jens Ludwig – basso
  • Dominik Storch – batteria

Traduzione Steel church – Edguy

Testo tradotto di Steel church (Sammet, Ludwig, Storch) degli Edguy [AFM]

Steel church

What do you think
When you smile into my eyes?
You say that you like me
But I know that’s one of your lies
My love is abused
My compassion misused
‘Cause I am too kind to despise, oh no…

You hear me, you see me
And use me but you neglect
You like having me on your tail
And show me your back
Why do we praise
an illusion of grace?
I know the way to survive
Standing to fight the love that misguides
The steel church is the savior of life

Take me
Take me to a church
That accepts my hate
Take me
Take me to a church
of steel on steel
Take me
Take me to a world
I can lose my grace
Take me
Take me to a hell
of steel on steel

Maybe I`m evil
But I take every chance
When I can get more
There’s no time to waste for romance
Show me how to maltreat
To lie and to cheat
To fight steel on steel
Out of the light into the night
That is what I wanna feel

Much too long I really have been too kind
Can`t you tell me
Why could I be so blind?

Take me
Take me to a church
That accepts my hate
Take me
Take me to a church
of steel on steel
Take me
Take me to a world
I can lose my grace
Take me
Take me to a hell
of steel on steel

Take me
Take me to a church
That accepts my hate
Take me
Take me to a church
of steel on steel
Take me
Take me to a world
I can lose my grace
Take me
Take me to a hell
of steel on steel

Chiesa d’acciaio

Qual pensieri impazzano nel tuo genio
Mentre appari sorridente ai miei occhi?
Ammetti d’essere a me uguale
Ma ben so che è una tra le tue tante menzogne
Sfruttato è il mio amore
Sprecata è la mia compassione
Poichè son troppo docile per provar disprezzo, oh no…

Mi odi, mi scorgi
E di me approfitti ma trascuri anche
Tu gioisci nel vedermi aggrappato alla tua coda
E mi dai poter di fissare il dorso tuo
Perchè dobbiam noi esser devoti
ad’un’illusion letizia?
Ben apprendo la prassi alla sopravvivenza
Ergendomi ad affrontar l’amor che mi fuorvia
La chiesa d’acciaio è salvatrice d’esistenza

Prendimi
Portami ai portoni d’una chiesa
Che accolga il mio astio
Prendimi
Portami ai portoni d’una chiesa
forgiata d’acciaio su acciaio
Prendimi
Portami in un creato
Ove posso smarrir la mia grazia
Prendimi
Portami in un inferno plasmato
d’acciaio su acciaio

Forse son empio
Ma ogni possibilità agguanto
Quando ho potere d’offrir di più
Non v’è tempo da perder in idillio
Mostrami la via per malmenare
Per mentire e per ingannare
Per lottare l’acciaio su acciaio
Oltre il potere della luce nella notte
Codesto è la qual cosa che bramo provare

Troppo a lungo ho reso quieto il mio animo
Non puoi forse ragguagliarmi
Sul qual motivo son io così cieco?

Prendimi
Portami ai portoni d’una chiesa
Che accolga il mio astio
Prendimi
Portami ai portoni d’una chiesa
forgiata d’acciaio su acciaio
Prendimi
Portami in un creato
Ove posso smarrir la mia grazia
Prendimi
Portami in un inferno plasmato
d’acciaio su acciaio

Prendimi
Portami ai portoni d’una chiesa
Che accolga il mio astio
Prendimi
Portami ai portoni d’una chiesa
forgiata d’acciaio su acciaio
Prendimi
Portami in un creato
Ove posso smarrir la mia grazia
Prendimi
Portami in un inferno plasmato
d’acciaio su acciaio

* traduzione inviata da Stefano Quizz

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