The accusation chair – King Diamond

The accusation chair (La sedia delle accuse) è la traccia numero otto del terzo album di King Diamond, Them, pubblicato il 13 settembre del 1988.

Formazione (1988)

  • King Diamond – voce, tastiere
  • Andy LaRocque – chitarra
  • Pete Blakk – chitarra
  • Hal Patino – basso
  • Mikkey Dee – batteria

Traduzione The accusation chair – King Diamond

Testo tradotto di The accusation chair (Diamond) di King Diamond [Roadrunner]

King vede la nonna, che gli intima di stare calmo e di non fare azioni avventate. King capisce che la nonna sta cercando di riprendere il controllo su di lui, quindi le mente e fa finta di esserle ancora obbediente. King ha un colpo di fortuna, visto che la nonna gli chiede di uscire fuori… all’esterno “LORO” non possono fare niente per proteggere la nonna, King potrà compiere la sua vendetta!

The accusation chair

I kind of knew that she would be
waiting for me in her room
With a sick smile
she told me not to be a fool
Her eyes went hard,
staring right into my brain
But I convinced her
that I was feeling real fine

Oh, I was lying…
seeing the look in her eyes
Clearing My mind was important

She believed everything I said
And then she asked me if I would help
to bring her outside

Oh, I was lucky…
“let us stay for a while” she said
“Bathing ourselves in the moonlight”

So there she was, unprotected by “THEM”
I grabbed her cane, and tore it out of her hand
“No way, You’re not going to escape”

“Now that I’ve got you… here
You will pay for your deeds
Your sick mind has come to an end now”

“Stop it”

Nowhere to hide,
Grandma’ had died
Alone in the night
And “THEY” were waiting for me
waiting inside
Hoping that I would come back in
But I just ran away
Into the woods,
as far as I could
I saw “THEIR” eyes
And then I fainted again, going insane
Dreaming that I was one of “THEM”…

I hear “THEIR” voices all the time

La sedia delle accuse

Sapevo che mi avrebbe
aspettato nella sua stanza
Con un sorriso malato,
mi disse di non fare lo stupido
Il suo sguardo si fece serio,
mi fissava negli occhi
Ma io la convinsi
che stavo veramente bene

Oh, stavo mentendo…
avreste dovuto vedere lo sguardo nei suoi occhi
La cosa più importante era schiarire la mia mente

Lei credette a tutto ciò che dissi
E poi mi chiese di aiutarla
ad uscire di casa

Oh, fui fortunato…
“stiamo qua per un po’”, disse,
“Ci bagneremo con la luce della luna”

Lei era lì, “LORO” non potevano proteggerla
Afferrai il suo bastone e glielo strappai di mano
“Mai, non scapperai mai!”

“Adesso che ti ho nelle mie mani…
la pagherai per tutto ciò che hai fatto!
La tua mente malata adesso finirà di esistere!”

“Fermati!”

Non poteva nascondersi,
la nonna è morta
da sola, nella notte
E “LORO” mi stavano aspettando,
mi aspettavano dentro
“LORO” speravano che io rientrassi
Ma io scappai via
Verso il bosco,
e mi spinsi il più lontano possibile
Ma vidi i “LORO” occhi
E poi svenni di nuovo, diventai pazzo
Sognavo di essere uno di “LORO”

Sento sempre le “LORO” voci…

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