The baying of the hounds – Opeth

The baying of the hounds (L’abbaiare dei cani) è la traccia numero due dell’ottavo album degli Opeth, Ghost reveries, pubblicato il 29 agosto del 2005.

Formazione Opeth (2005)

  • Mikael Åkerfeldt – voce, chitarra
  • Peter Lindgren – chitarra
  • Martin Mendez – basso
  • Martin Lopez – batteria
  • Per Wiberg – tastiere

Traduzione The baying of the hounds – Opeth

Testo tradotto di The baying of the hounds (Åkerfeldt) degli Opeth [Roadrunner]

The baying of the hounds

I hear the baying of the hounds
In the distance, I hear them devouring
Pest ridden jackals of the earth
Diabolical beasts and roaming the forests
In wait and constant protectors
Calling you to sit by his side
Your self loathing image in his flesh
A revelation upon which you linger

His words are flies
Swarming towards the true insects
Feasting on buried dreams
And spreading decay upon your skin
His eyes spew forth a darkness
That cut through and paralyze
Casts light upon your secrets
Forced to confront your enemies

His mouth is a vortex
Sucking you into it’s pandemonium
Fools you with a helping hand of ashes
Reached out in false dismay
His body is a country
The cities lay dead and beyond despair
Friends turned enemies unable to come clean
In a rising fog of reeking death

Everything you believed is a lie
Everyone you loved is a death burden
So you take comfort in him
And you are receptive to stark wishes
No longer struggling
to declare your stand
You would inflict no harm to others
They are unaware of you
And in a loop of futile events
You are everything, they are nothing

Drown in the deep mire
With past desires
Beneath the mire
Drown desire now with you

Lined up verses on dead skin
“The tainted lips of the stranger
Resting upon hers”

And I embrace bereavement
Everything beloved is shattered anyway
I would devote myself to anyone
I would accept any flaws

I am too weak to resist
Tension vibrating with horror
Finding the outcast in my eyes
Pushing nerves on a puppet
Endless poison in my veins
Clean intent now tainted with death

And so, cold touch now inhumane
Every waking hour
Awaiting a reverie to unfold
And now they are calling me
Louder by the minute
The baying of the hounds
Calling me back to my home

L’abbaiare dei cani

Sento l’abbaiare dei cani
In lontananza, li sento divorare
Sciacalli tormentati della terra
Bestie diaboliche che vagano le foreste
In attesa e sempre attenti
Ti chiamano per sedersi al suo fianco
La tua immagine deplorevole nelle sue carni
Una rivelazione sulla quale indugi

Le sue parole sono mosche
Che sciamano verso i veri insetti
Banchettando su sogni sepolti
E aumentano il decadimento della tua pelle
I suoi occhi emettono oscurità
Che si apre un varco e paralizza
Getti di luce suoi tuoi segreti
Costretto a batterti contro i tuoi nemici

La sua bocca è un vortice
Ti risucchia nel suo pandemonio
Ti inganna con una mano d’aiuto di cenere
Raggiunta con falso sgomento
Il suo corpo è una paese
Le città giacciono morte oltre la disperazione
Compagni divenuti nemici incapaci di ripulirsi
In una nascente nebbia di morte fetente

Tutto quello in cui credevi è una bugia
Ogni essere che hai amato è un fardello di morte
Per questo prendi comodità in lui
E tu sei aperto a rigidi desideri
Non lontano dal dibatterti
per dichiarare la tua posizione
Non vorresti infliggere alcun male a nessuno
Loro non sono consapevoli di te
e in un cerchio di futili eventi
Tu sei tutto, loro sono nulla

Annegato nel fango profondo
Con desideri passati
Sotto il fango
Il desiderio adesso è annegato con te

Versi allineati sulla pelle morta
“Le labbra contaminate di uno straniero
Poggiano su di lei”

Ed io abbraccio il lutto
Ogni cosa amata è ormai in frantumi
Vorrei dedicare me stesso a chiunque
Vorrei accettare qualsiasi difetto

Sono troppo debole per resistere
La tensione vibrante d’orrore
Trovando il reietto nei miei occhi
Premendo i nervi su un pupazzo
Eterno veleno nelle mie vene
Pulite intenzioni adesso macchiate di morte

E così, un tocco freddo ora disumano
Ogni ora di veglia
In attesa di un sogno ad occhi aperti da rivelare
E adesso mi chiamano
Sempre più forte
L’abbaiare dei cani
Mi sta richiamando verso casa

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