The candle – King Diamond

The candle (La candela) è la traccia che apre il primo album solista di King Diamond, Fatal Portrait, pubblicato il 17 febbraio del 1986. La storia di Fatal Portrait si articola nelle 4 canzoni The candle, The Jonah, The portrait e Haunted. Viene narrata da un personaggio che si trova all’interno di un’antica casa dove, trovato un libro (Il libro di Jonah) su un vecchio scaffale, recita un incantesimo tratto da esso per liberare una ragazza il cui volto gli appare ogni volta che accende una candela. La ragazza liberata è lo spirito di una bambina, Molly, che inizia a raccontare all’uomo la propria storia.

Formazione (1986)

  • King Diamond – voce
  • Andy LaRocque – chitarra
  • Michael Denner – chitarra
  • Timi Hansen – basso
  • Mikkey Dee – batteria

Traduzione The candle – King Diamond

Testo tradotto di The candle (Diamond) di King Diamond [Roadrunner]

The candle

[From "The Book of Jonah"]

“7 years have gone,
it can no longer be left undone
The candle must be burn again, and pain
Must follow the unholy flame
So burn…burn…burn
And free the spirit from its chain”

Here I am blinded again by that flame
In every candle that
I burn, burn !
I see that same face
return, it returns

Eyes in pain,
my little queen
are you a dream
In every candle
that I burn, burn !
I see that same face
return, it returns

Time has come for you
to tell the truth,
what shall I do
Tears are running
from her eyes
If she could only
tell me why, tell me why

The jonah…the jonah

In twisted key
she speaks a word to me
and then I see
Her face falling apart
The word “jonah” is her mark,
she’s branded

La candela

[Dal "Libro di Giona"]

“Sono passati sette anni,
non può finire così
La candela deve bruciare di nuovo, e il dolore
Deve seguire la fiamma sacrilega
Quindi brucia… brucia… brucia…
E libera lo spirito dalle sue catene”

Sono qua, accecato da quella fiamma
Che vedo in ogni candela
che accendo, che accendo!
Vedo sempre quella faccia,
continua a tornare, a tornare

I miei occhi fanno male,
mia piccola regina,
sei forse un sogno?
Ti vedo in ogni candela
che accendo, che accendo!
Vedo sempre quella faccia,
continua a tornare, a tornare

Per te è arrivato il momento
di dire la verità,
cosa devo fare?
Le lacrime stanno
scorrendo dai suoi occhi
Se solo lei potesse
dirmi il perché, dirmi il perché

Giona… Giona….

Lei mi dice una parola
in un modo strano
e poi vedo
La sua faccia che cade a pezzi
La parola “Giona” è il suo marchio,
è stata marchiata

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