The dweller of rhymes – Elvenking

The dweller of rhymes (L’abitante delle rime) è la traccia numero tre dell’album d’esordio degli Elvenking, Heathenreel pubblicato il 23 giugno del 2001.

Formazione Elvenking (2001)

  • Damnagoras – voce
  • Jarpen – chitarra
  • Aydan – chitarra
  • Gorlan – basso
  • Zender – batteria

Traduzione The dweller of rhymes – Elvenking

Testo tradotto di The dweller of rhymes degli Elvenking [AFM]

The dweller of rhymes

From the branch where he dwells and lies
Nature revealed in cloak of rhymes
A verse, hidden mirror
And from the treetop of an oak
He laughed at people down beneath

With his eyes travelling over the scene
(so strange)
He could mind-trace the flow
None of them realise
something shared beyond
It’s like a lighthouse from the port
Leading the boats to their quay

Lone but wealthy inside
Awaked by a sudden whisper
A rhyme that slipped through his mind
Stunned by the tunes
of the nature-born harp
He knows what they ignore
The Dweller of Rhymes

All is grist that comes to his mill
And all that glitters is not gold
For him, lesson of Nature
His pockets full of nothing show
Knowledge alone
could make him stand

With his eyes travelling over the scene
(so strange)
He could mind-trace the flow
None of them realise
something shared beyond
It’s like a lighthouse from the port
Leading the boats to their quay

Lone but wealthy inside
Awaked by a sudden whisper
A rhyme that slipped through his mind
Stunned by the tunes
of the nature-born harp
He knows what they ignore
The Dweller of Rhymes

Warped inside a whirl of thousand words,
can I compete with what’s beyond?
Forced down by the waves
made out of my mind,
out of my life, into the mist

Lone but wealthy inside
Awaked by a sudden whisper
A rhyme that slipped through his mind
Stunned by the tunes
of the nature-born harp
He knows what they ignore
The Dweller of Rhymes

L’abitante delle rime

Dal ramo in cui dimora e risiede
La natura è rivelata in un manto di rime
Un verso, uno specchio nascosto
E dalla cima dell’albero di quercia
Rideva alla gente giù là sotto

Con i suoi occhi che viaggiano sulla scena
(Così strano)
Poteva mentalmente seguire le trace del flusso
Nessuno di loro si rendeva conto
Che qualcosa è condiviso ben oltre
É come un faro che dal porto
Guida le navi al loro molo

Solo, ma ricco interiormente
Svegliato da un improvviso bisbiglio
Una rima scivolata attraverso la sua mente
Stupefatto dalle melodie
dell’arpa nata dalla natura
Luis a ciò che loro ignorano
L’Abitante delle Rime

É tutta acqua al suo mulino
E non è tutto oro quel che luccica per lui
Lezione della Natura
Le sue tasche piene di niente
Mostrano che solo la conoscienza
Potrebbe farlo rimanere in piedi

Con i suoi occhi che viaggiano sulla scena
(Così strano)
Poteva mentalmente seguire le trace del flusso
Nessuno di loro si rendeva conto
Che qualcosa è condiviso ben oltre
É come un faro che dal porto
Guida le navi al loro molo

Solo, ma ricco interiormente
Svegliato da un improvviso bisbiglio
Una rima scivolata attraverso la sua mente
Stupefatto dalle melodie
dell’arpa nata dalla natura
Luis a ciò che loro ignorano
L’Abitante delle Rime

Distorto in un vortice di migliaia di parole
Posso competere con ciò che sta oltre?
Spinto giù dalle onde
Composto dalla mia mente
Dalla mia vita, nella nebbia

Solo, ma ricco interiormente
Svegliato da un improvviso bisbiglio
Una rima scivolata attraverso la sua mente
Stupefatto dalle melodie
dell’arpa nata dalla natura
Luis a ciò che loro ignorano
L’Abitante delle Rime

* traduzione inviata da Music-Freak11

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