The eruption – Emperor

The eruption (L’eruzione) è la traccia che apre il quarto album degli Emperor, Prometheus: The Discipline of fire & Demise, pubblicato il 21 ottobre del 2001.

Formazione Emperor (2001)

  • Ihsahn – voce, chitarra, sintetizzatore, basso
  • Samoth – chitarra
  • Trym – batteria

Traduzione The eruption – Emperor

Testo tradotto di The eruption (Ihsahn) degli Emperor [Nuclear Blast]

The eruption

“…And after years in dark tunnels
he came to silence.
There was nothing.”

He realized that the cheering
cries of worship
Were but echoes
of his harsh outspoken word

Reflecting back at him
from cold and naked walls
In hollow circles fled illusions
of wisdom he had heard

“From nothing came
all I ever knew.”

And he beheld the ruins
of an empire torn apart
Yet no grief, nor rage did bind him
Just silent and bewildered by the emptiness
He stumbled off his throne

Suddenly
the walls around him cracked wide open
and an endless void appeared
in flickering, grey light

What force, but silence
has deprived me of my coil?
No trail to guide me
No point of reference in sight

“By nothing, resurrection will be pure.”

And he beheld the ruins
of an empire torn apart
Wiping dust off his shoulders
Just silent now
In this emptiness
Leaving all behind

“Step by step
Past all past
Slowly he approached the surface
Nothing left to sacrifice
The mirrors mocked him on the way”

L’eruzione

“…E dopo anni nei bui tunnel
Esso giunse alla quiete
Non v’era nulla.”

Comprese che gl’incoraggianti
lamenti d’adorazione
Eran null’altro che echi
Delle sue penetranti parole franche

Riflettendosi a lui
Da gelidi e discinte pareti
In vacui cerchi fuggiron le illusioni
D’un’assennatezza ch’esso aveva sol udito

“Dal nulla comparve
tutto ciò ch’ho sempre saputo.”

Ed osservò le rovine
D’un impero annientato
Eppur né il dolore, né l’ira lo forzaron
Semplicemente tacito e frastornato dalla vacuità
Incespicò dal suo trono

Improvvisamente
Le mura attorno a lui crollaron del tutto
Ed apparì un infinito oblio
Avvolto da una guizzante, tetra luce

Qual forza, se non il silenzio
M’ha privato del mio vagare?
Non v’è sentiero che mi guidi
Non v’è alcun punto di riferimento all’orizzonte

“Dal nulla, la resurrezione diverrà pura.”

Ed osservò le rovine
D’un impero annientato
Mentr’esso allontanava la polver dalle sue spalle
V’è solo quiete ora
In questa vacuità
Che lascia ogni cosa dietro di sè

“Passo dopo passo
Compiuto tutto quel che c’era da compier
Lentamente s’avvicinò alla superficie
Non v’era più niente da sacrificare
Gli specchi lo deridevan lungo la via”

* traduzione inviata da Stefano Quizz

Tags: - 42 visite

Commenta o correggi un errore

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I diritti d'autore del materiale contenuto nel sito appartengono ai diretti proprietari. Il sito è amatoriale e assolutamente non a scopo di lucro. I testi sono stati tradotti per puro scopo didattico (comprensione del testo). Canzoni metal consiglia per la visualizzazione del sito di utilizzare Firefox o Chrome. .