The grave digger – Grave Digger

The grave digger (Il becchino) è la traccia numero due e quella che da il nome al decimo album dei Grave Digger, The Grave Digger pubblicato il 22 ottobre del 2001.

Formazione Grave Digger (2001)

  • Chris Boltendahl – voce
  • Manni Schmidt – chitarra
  • Jens Becker – basso
  • Stefan Arnold – batteria
  • HP Katzenburg – tastiere

Traduzione The grave digger – Grave Digger

Testo tradotto di The grave digger (Boltendahl, Becker, Schmidt) dei Grave Digger [Nuclear Blast]

The grave digger

Six feet under I’m still alive
Six feet under I’ve found my paradise
When I left, the skies were sober
I took this shrine last October
In this house of gloom and glory
I’m living now and tell my story
I’ve sold my soul, I’ve lived a lie
Come and hear my silent cry.

In the silence of the night
Where I shiver with affright
I reflect these wasted years
When I played with hopes and fears.

He took my life, I’ve lost control
He killed my wife, he sold my soul
The grave is open, the digger smiles
He takes me under, the deadly skies
The grave digger, the grave digger…

I’m shouting, crying, I feel the pain
I’m shouting, dying, I’m nameless brain
The chains of lies, no chance for heaven
All my sins are unforgiven
From time to time I’m going insane
I feel the hunger in my veins
To kill this nightmare in my head
And to save me from the dead

In the silence of the night
Where I shiver with affright
I reflect these wasted years
When I played with hopes and fears.

He took my life, I’ve lost control
He killed my wife, he sold my soul
The grave is open, the digger smiles
He takes me under, the deadly skies
The grave digger, the grave digger…

From time to time I’m going insane
I feel the hunger in my veins
To kill this nightmare in my head
And to save me from the dead

Il becchino

Sono ancora vivo due metri sotto terra
Due metri sotto terra ho trovato il mio paradiso
Quando sono partito, il cielo era limpido
Ho preso questo reliquario lo scorso ottobre
In questa casa di oscurità e di gloria
Sto vivendo per raccontare la mia storia
Ho venduto la mia anima, ho vissuto una bugia
Venite a sentire il mio grido silenzioso

Nel silenzio della notte
dove rabbrividisco con spavento
rifletto su questi anni sprecati
quando giocavo con le speranze e le paure

Ha preso la mia vita, ho perso il controllo
Ha uccisio mia moglie, venduto la mia anima
La tomba è aperta, il becchino sorride
Mi porta sotto, i cieli mortali
Il becchino, il becchino…

Sto urlando, piangendo, sento il dolore
Sto urlando, morendo, un cervello senza nome
Le catene di bugie, nessuna possibilità per il cielo
Tutti i miei peccati sono imperdonabili
Di tanto in tanto impazzisco
Sento la fame nelle mie vene
Per uccidere questo incubo nella mia testa
e salvarmi dalla morte

Nel silenzio della notte
dove rabbrividisco con spavento
rifletto su questi anni sprecati
quando giocavo con le speranze e le paure

Ha preso la mia vita, ho perso il controllo
Ha uccisio mia moglie, venduto la mia anima
La tomba è aperta, il becchino sorride
Mi porta sotto, i cieli mortali
Il becchino, il becchino…

Di tanto in tanto impazzisco
Sento la fame nelle mie vene
Per uccidere questo incubo nella mia testa
e salvarmi dalla morte

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