The hanged ballad – Death SS

The hanged ballad (La ballata dell’impiccato) è la traccia numero otto del primo album dei dei Death SS, …in Death of Steve Sylvester, pubblicato il 10 novembre del 1988.

Formazione Death SS (1988)

  • Steve Sylvester – voce
  • Cristian Wise – chitarra
  • Kurt Templar – chitarra
  • Erik Landley – basso
  • Boris Hunter – batteria

Traduzione The hanged ballad – Death SS

Testo tradotto di The hanged ballad (Sylvester, Chain) dei Death SS [Metalmaster]

The hanged ballad

Human brothers that alive still you are
don’t have for us frozen heart
that if mercy for us we wretched you have
God will grant you larger his favour.

Hanging five, six here you can see us
our flesh is once time too fatten
and by the time is devoured and ruined
our bones turn in ashes and dust.

No one laughed for the unwell that ravages us
but now pray God us to be absolved!

If we call you we don’t have to disdain
‘though we’ve been killed in justice
but still you know about good sense
many are lacking in this world.

As we’re dead for us you can get
from the son of celestial Virgin
who dried up the grace that doesn’t remain
and that saves us from the horrible flash!

Dead we are, no one molests us
but now pray God us to be absolved!

The shower has washed and cleaned us
and now the sun turns us black and dry
magpies and ravens our eyes have dug up
and birds the eyelashes snatched with the beaks

We haven’t peace for just a moment
here and there as the mind changes.
Without pauses as his pleasure we turn
bored more by bird than by thimbles.

Go with us you’ve never been equal
but now pray God us to be absolved!

Oh God who upon all you rule!
Don’t let us feel the Hellish hot!
‘Cause debts here don’t have to be absolved!
Men here don’t show mercy or irony
but now pray God us to be absolved!

La ballata dell’impiccato

Fratelli umani che siete ancora vivi
non abbiate per noi il cuore di ghiaccio
che avrete pietà di noi miserabili
Dio vi concederà in grande misura il suo favore

In cinque appesi, sei qui potete vederci
la nostra carne una volta troppo grassa
dal tempo è divorata e rovinata
le nostre ossa si trasformano in cenere e polvere

Nessuno rideva per il malessere che ci devasta
ma ora pregate il nostro Dio per essere assolto!

Se noi ti chiamiamo non dobbiamo disprezzare
anche se abbiamo ucciso nella giustizia
ma ancora tu conosci il buon senso
molti mancano in questo mondo

Come siamo morti per noi tu puoi prendere
dal figlio della vergine celeste
che ha prosciugato la grazia che non rimane
e che ci salva dagli orribili bagliori!

Siamo morti, nessuno ci molesta
ma ora pregate Dio perché ci assolva!

La doccia ci ha lavato e puliti
e ora il sole diventa pungente e nero
gazze e corvi scavano i nostri occhi
e gli uccelli le ciglia strappano con il becco

Non abbiamo pace neanche un attimo
qua e là come i cambiamenti della mente.
Senza pause mentre giriamo il suo piacere
annoiati più da un uccello che dai ditali.

Vai con nooi, non sei mai stato uguale
ma ora pregate Dio perché ci assolva!

Od Dio, che regoli su tutti!
Non farci provare il caldo infernale!
perchè i debiti qui non devono essere assolti!
Gli uomini qui non mostrano pietà o ironia
ma ora pregate Dio perché ci assolva!

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