The invisible guests – King Diamond

The invisible guests (Gli ospiti invisibili) è la traccia numero tre del terzo album di King Diamond, Them, pubblicato il 13 settembre del 1988.

Formazione (1988)

  • King Diamond – voce, tastiere
  • Andy LaRocque – chitarra
  • Pete Blakk – chitarra
  • Hal Patino – basso
  • Mikkey Dee – batteria

Traduzione The invisible guests – King Diamond

Testo tradotto di The invisible guests (Diamond) di King Diamond [Roadrunner]

La stessa notte dell’arrivo della nonna, quando ormai tutti sono andati a dormire, King si sveglia improvvisamente. Ha sentito delle risate, degli strani rumori provenire dalla stanza accanto alla sua… quella della nonna. Incuriosito, King decide di andare a controllare e, guardando attraverso il buco della serratura, incredibilmente vede solo la nonna sulla sua sedia, e tazze di tè che fluttuano nell’aria, il tutto contornato dalle stesse voci che sentiva prima… improvvisamente la porta si apre e la nonna invita King ad entrare. La nonna fa sedere King sulla sua sedia, e gli dice che dimenticherà tutto ciò che ha visto, e che presto gli rivelerà il segreto della casa, il segreto di “Amon”…

The invisible guests

Late that night I awoke from my sleep
Hearing unknown voices laughing insane
Grandma’ was one,
Oh it’s coming
from the room next to mine

It’s Grandma’ room…
the invisible guests

As I stood there alone in the dark
Peeking through the keyhole,
couldn’t believe my eyes
I’d never seen anything like it,
only Grandma’ was inside the room

Speaking to no one…
the invisible guests

Cups were rising in thin air and then
emptied on the floor
Suddenly the door was open and
Grandma’ said
“Do come in My little friend”

Missy and Mother were
sleeping downstairs
If they could see me
in Grandmother’s chair

Grandmother said
“look me deep in the eyes
You will forget what
You saw here tonight”

“I will let You in on the secret of this house
The secret of Amon…
that’s what we call this house
Now I want you to go back to sleep,
now go back to sleep My dear”

The invisible guests

Cups were rising in thin air and then
emptied on the floor
Suddenly the door was open and
Grandma’ said
“Now you must go back to sleep”

“Go to sleep”…
“Go to sleep”…
“Go to sleep”…

Missy and Mother were
sleeping downstairs
If they could see me
in Grandmother’s chair

Gli ospiti invisibili

Più tardi, quella notte, mi risvegliai dal sonno
Avevo sentito delle voci, delle pazze risate
E una di quelle voci era quella della nonna….
Oh, stanno venendo
Dalla stanza accanto alla mia

È la stanza della nonna…
gli ospiti invisibili

Mentre stavo lì, da solo nel buio
A spiare dal buco della serratura,
non credevo ai miei occhi
Non avevo mai visto niente del genere
C’era solo la nonna nella stanza

E stava parlando con nessuno…
gli ospiti invisibili

Le tazze si alzavano nell’aria sottile e poi
si rovesciavano sul pavimento
Improvvisamente la porta si aprì
e nonna disse:
“Entra, mio piccolo amico”

Missy e mamma stavano
dormendo al piano di sotto
Se solo mi avessero visto
sulla sedia della nonna…

La nonna disse
“guardami negli occhi
Dimenticherai ciò
che hai visto stanotte”

“Ti farò conoscere il segreto di questa casa
Il segreto di Amon…
ecco come chiamiamo questa casa
Adesso voglio che tu torni a dormire,
Adesso torna a dormire, mio caro”

Gli ospiti invisibili

Le tazze si alzavano nell’aria sottile e poi
si rovesciavano sul pavimento
Improvvisamente la porta si aprì
e nonna disse:
“Torna a dormire, mio caro”

“Vai a dormire”…
“Vai a dormire”…
“Vai a dormire”…

Missy e mamma stavano
dormendo al piano di sotto
Se solo mi avessero visto
sulla sedia della nonna…

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